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09/06/10

L'AVV. IACOVAZZI: "DATE UN RICONOSCIMENTO A QUEST'UOMO"

Gianluca Di Bella ha cercato di salvare un contadino che, in campagna, era stato azzannato da alcuni cani sfuggiti al controllo del proprietario
Sig. Sindaco
ORIA

p.c. Sig. Prefetto
BRINDISI

Sig. Comandante
Stazione Carabinieri
ORIA

Sig. Comandante
Vigili Urbani
ORIA

ORIA - Reputo doveroso segnalare un grave episodio che ha turbato la tranquillità e la serenità della nostra Contrada e che ha avuto come protagonista il nostro concittadino, Sig. Di Bella Gianluca, qui domiciliato alla Via Manduria, 78/3.
Il giorno 30 maggio u.s. mentre il Di Bella era intento a lavorare nel suo fondo rustico, sito in questa Contrada Schiavone o Tripoli, la sua attenzione veniva richiamata dalle strazianti grida che provenivano da un fondo vicino.
Armatosi di un nodoso bastone si recava immediatamente sul posto donde provenivano quelle grida e, quivi giunto, si trovava di fronte ad una scena raccapricciante.
Un povero contadino, tale Rodio Salvatore da Oria, grondande sangue da ogni parte del corpo, veniva azzannato da un branco di cani inferociti.
Il Di Bella, incurante del pericolo, tentava, a colpi di bastone di allontanare quelle bestiacce che, ancor più inferocite volgevano la loro rabbia contro di lui.
Stava per soccombere con tutte le conseguenze che si possono immaginare, se non fosse intervenuto provvidenzialmente il padrone dei cani, il Dott. xxx, da Oria, che riusciva ad allontanarli.
Intervenivano prontamente i Carabinieri della Stazione di Oria al comando del Maresciallo Borrello ed i Vigili Urbani al comando del Capitano Dell’Aquila, i quali provvedevano al ricovero del malcapitato Rodio presso l’Ospedale di Francavilla Fontana, ove gli venivano diagnosticate lesioni multiple in varie parti del corpo.
Intervenivano, altresì, il veterinario provinciale ed un sanitario dell’USL BR/1 che procedevano alle formalità di rito.
Sig. Sindaco ritengo che il coraggioso comportamento del Di Bella meriti un particolare riconoscimento da parte della civica Amministrazione.
Lo affido alla sua sensibilità.
Con ossequio.
Avv. Cosimo Iacovazzi
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27/05/10

RANDAGISMO, I CONVEGNI NON BASTANO



- ORIA - Un efficiente servizio di “accalappiacani”, con inserimento dei randagi in apposite strutture che possano prendersene cura nel pieno rispetto delle normative e degli animali stessi, è in estrema sintesi ciò che chiede un cittadino con lettera protocollata il 25 maggio, indirizzata all'amministrazione comunale, al comando di Polizia municipale ed all'Ufficio igiene.
Davide Conte, il nome del cittadino, maresciallo dell'Aeronautica. Qui di seguito il testo della segnalazione:

[Oggetto: Segnalazione fenomeno di randagismo e situazione di degrado.
La presente per segnalarVi un problema che riveste carattere di estrema urgenza al fine di tutelare la salute dei cittadini oritani ed evitare sicuri incidenti di qualsiasi natura, nonché mantenere pulito l'ambiente dove viviamo. In via Santa Barbara ci sono dei cani liberi che, ogniqualvolta un cittadino con autovettura, motociclo, bicicletta o a piedi, si trova a percorrerla, viene attaccato da questo branco di randagi che rabbiosamente inveiscono ringhiando aggressivamente e cercando di mordere. Infatti, oltre ai cani senza collare, anche quelli che ne sono provvisti in branco assumono lo stesso atteggiamento aggressivo. Preventivamente è intercorsa il giorno 10 maggio 2010 alle ore 11.43, una telefonata tra me e l'assessore al Randagismo Giuseppe Destradis, il quale dopo una serie di domande che faceva allo scrivente chiedendo dettagli e descrizione precisi sul problema, concordava con il medesimo sulla procedura da adottare per risolvere il serio problema. Infatti, l'amministrazione, oltre a sterilizzare gli animali, dovrebbe effettuare saltuariamente un maggiore controllo sul fenomeno del randagismo, che tra le altre cose crea una situazione di sporcizia in tutto il paese. Perciò ho ritenuto ai dover segnalare questo problema, sicuro della Vostra sensibilità rispetto alle problematiche che quotidianamente riguardano il paese. Sono convinto che, come da Voi sempre ribadito, starete vicini ai cittadini oritani, i quali confidano tanto nell'amministrazione attuale che sicuramente dimostrerà che tiene all'ordine e alla pulizia della nostra bellissima e amata città.]

Come a dire che non sono sufficienti i convegni, come quello pur opportuno e qualificato promosso di recente proprio dall'assessore Giuseppe Destradis, per affrontare e soprattutto debellare il fenomeno del randagismo.
Insomma, la gente - perché il maresciallo Conte si fa portavoce non solo di se stesso ma di ciò che pensa diversa gente, che non ha il coraggio o magari non sa neppure a chi rivolgersi – chiede meno parole e più fatti.
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12/05/10

ORIA, LA CITTÀ DEI LABRADOR RANDAGI

Questa sera il convegno promosso dall'assessorato alla Sanità. Sulla brochure due esemplari della nota e ricercatissima razza canina
ORIA – Metterci il bastardino sarebbe stato certamente meno d'effetto, ai confini dell'ineleganza. Ma piazzarci addirittura due esemplari di Labrador giocosi pare obiettivamente esagerato, ai confini della comicità.
L'invito all'importante convegno sul randagismo di questa sera (ore 19, sala consiliare su iniziativa dell'assessore alla Sanità Giuseppe Destradis), però, si presenta proprio così.
Con due simpaticissimi cani in posa per la foto da servizio pubblicitario. Certamente non randagi. I Labrador, infatti, sono tra i più ambiti sebbene da cuccioli possano costare anche più di mille euro.
Osservandolo, l'invito in cartoncino, la prima impressione che si ha è quella di trovarsi di fronte a una di quelle pubblicità dei croccantini, dove si vedono cani in forma e, a loro modo, quasi “sorridenti” alla stessa stregua delle famigliole felici tipiche di certi spot televisivi (su tutte si pensi alla Mulino Bianco).
Il randagismo - ma gli amministratori lo sanno - è invece un problema serio, al di là di ogni facile banalizzazione e abbaglio “promozionale”.
Tralasciando la forma, l'augurio è che questa sera non lasci a desiderare la sostanza. Ma questo è fuori discussione, considerata la presenza di illustri e qualificati relatori.
12 maggio 2010
el. zanz.
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