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17/06/10

ORIA - Consegnato nuovo bus al Comune. Ad una società sportiva è stato donato quello vecchio.

Nella mattinata di oggi è stato consegnato a cura dell'Officina D'Angiulli s.r.l. di Taranto al Comune di Oria uno scuolabus Mercedes Sprinter Bus 516 F43L da 32 posti più due per disabili, acquistato con fondi comunali e contributi della regione Puglia.
Il bando di gara per la fornitura di detto bus prevedeva la permuta con altro vecchio bus in dotazione al Comune.
La ditta Angiulli s.r.l. di Taranto ha rinunciato a ritirare in permuta il vecchio bus del Comune (come previsto dal relativo bando di gara) e, su suggerimento dell'amministrazione comunale, lo ha donato ad una società sportiva del luogo: la scuola calcio Mariano Carone.
Articolo correlato in questo sito: QUI.
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20/05/10

"PRIMARIE PER SCEGLIERE IL CANDIDATO SINDACO DI CENTROSINISTRA"

Riceviamo e pubblichiamo.
Lorenza Conte e il suo appello a tutti i partiti del centro e della sinistra: "Uniti per Oria un altro sindaco è possibile!"

- ORIA - Anche le ultime elezioni hanno messo in luce tutte le difficoltà di una vera alternativa alla attuale maggioranza , negli ultimi 10 anni solo nella occasione del ballottaggio elezioni provinciali le forze alternative alla attuale maggioranza, in Oria, compattandosi sul candidato Ferrarese sono riuscite a prevalere, pur nelle condizioni favorevoli della competizione elettorale, solo per poche decine di voti.
Questo dimostra che se si vuole davvero vincere nelle prossime elezioni comunali del 2011 occorre presentarsi uniti e compatti e con un candidato unico fortemente rappresentativo e motivato, forte di un consenso elettorale che solo elezioni primarie partecipate possono garantire.
Questo naturalmente deve avvenire sulla base di un programma comune e unitario, fortemente innovativo e di grande impatto emotivo, che solo una grande passione e determinazione politica può far realizzare.
E’ quindi necessario che ciascun protagonista della politica locale metta da parte rancori e risentimenti per potersi presentare forti e credibili al nostro elettorato per garantire alla nostra Città un altro Sindaco, forte autorevole e rappresentativo di tutto il mondo del centro della sinistra in modo da far decidere le elezioni sin dal primo turno in nostro favore poiché un eventuale ballottaggio, viste le forze in campo, favorirebbe soltanto quei poteri forti che si sono stabilmente insediati nella amministrazione comunale di Oria.
Pertanto nell’aderire all’appello ai partiti del centro e della sinistra delle Elezioni primarie, per scegliere il candidato Sindaco di Oria, si propone un incontro per domenica 23 maggio 2010 alle ore 10,00 per verificare se è possibile predisporre unitariamente le linee guida del programma da sottoporre al giudizio degli elettori e sulle quali ricercare le migliori candidature possibile per le primarie 2011.
In questi anni milioni di elettori del centrosinistra si sono recati a votare per scegliere attraverso elezioni primarie i loro candidati alla guida di importanti Regioni, Province e Comuni.
Le primarie sono state un evento di popolo, una grande esperienza democratica che ha dimostrato l'esistenza di una forte domanda di partecipazione ed unità
Un grande fatto civile reso possibile da scelte coraggiose compiute dai partiti del centrosinistra e dalla passione e capacità organizzativa messa in campo dai propri sostenitori.
Con le primarie si è realizzato un patto a tre , elettori , candidato e partiti del centrosinistra.
Una partecipazione, cosi aperta,ampia e convinta, è anche una domanda di continuità.
Sarebbe sbagliato pensare che quanto è accaduto sia nulla più che un momento esaltante ed irripetibile, per cui chiuse le urne tutto possa tornare come prima. Il diffondersi in tante città e regioni dell'esperienza delle elezioni primarie, con risultati ovunque positivi, come dimostra l’ultima esaltante esperienza della Regione Puglia e di Nichi Vendola.
Le primarie ci hanno consegnato, insieme alla grande partecipazione, regole ed un modello organizzativo collaudato, affidabile e democratico. Regole ed organizzazione concretamente applicabili ovunque si scelga il percorso delle primarie.
Gli elettori Oritani chiedono ai partiti del Centro e della Sinistra, di non disperdere la grande disponibilità alla partecipazione dimostrata, anche a Oria, nelle ultime elezioni primarie ma di attingere ad essa per rafforzare la propria vitalità promovendo elezioni primarie per garantire la massima partecipazione dei cittadini alla scelta del candidato alla carica di Sindaco di Oria perché solo
UNITI per ORIA un altro Sindaco è possibile!
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18/05/10

PLANCIA DIVELTA? BASTA IGNORARLA


Lo spazio per le affissioni di piazzale Ippocrate è parzialmente guasto. La soluzione? Utilizzarlo in parte. Quando si dice l’arte di arrangiarsi

- ORIA – La plancia è parzialmente divelta? Il problema non esiste. È sufficiente ignorarne la parte divelta e utilizzarne soltanto l’altra, quella “sana”.
È quanto accade da qualche settimana a questa parte in piazzale Ippocrate (che dovrebbe essere intitolato a monsignor Alberico Semeraro) dove parte degli spazi dedicati alle affissioni è stata letteralmente abbattuta, probabilmente dalle forti raffiche di vento dei giorni scorsi.
Ma, come si diceva, ciò non inibisce l’impiego della plancia o – figurarsi – il pronto intervento per ripararla. No, perché la soluzione è davvero dietro l’angolo. Basta affiggere dalla parte giusta.
E ignorare quella “sbagliata”. Basta poco, che ce vo’?, recitava Giobbe Covatta in un celebre spot televisivo di qualche anno fa.
Nel frattempo, però, la struttura rimane così, pericolante, in attesa che la prossima folata la sradichi del tutto dal terreno. Sperando che in quel momento lì vicino non ci passi qualcuno perché rischierebbe seriamente di farsi male, molto male. (el.zanz.)
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14/05/10

MARIJUANA, SCARCERATO PIGNATELLI



Il 24enne era stato arrestato dalla Guardia di finanza con l'accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Ora si trova ai domiciliari.



ORIA – È stato scarcerato e si trova attualmente ai domiciliari il 24enne Andrea Pignatelli, che i militari della Guardia di finanza avevano arrestato dopo averlo sorpreso ad annaffiare una coltivazione di 18 piante di marijuana, alte ciascuna circa un metro, in contrada Impisi.

Per il gip del tribunale di Brindisi Simona Panzera, che ha sposato le tesi dell'avvocato Giuseppe Pomarico, la flagranza del reato sussiste con riferimento a una sola delle piante e non a tutte come sostenuto dagli investigatori.

Pignatelli, in pratica, si trovava troppo lontano dalle altre 17 piante quando i finanzieri gli hanno ordinato di deporre la bottiglia con cui innaffiava e tenere le mani in alto.

Ancora più lontane, inoltre, si trovavano le altre 54 piante trovate successivamente in una casa abbandonata sul cui tetto – secondo le fiamme gialle guidate dal maggiore Benedetto Labianca – il ragazzo avrebbe allestito una vera e propria serra con tanto di illuminazione e riscaldamento artificiali.

La posizione del 24enne, dunque, si alleggerisce sebbene permangano a suo carico le accuse di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Nella sua disponibilità, infatti, sono stati trovati 170 grammi di “maria” e diverso materiale utile a dosaggio e confezionamento della stessa. Per il momento l'avvocato Pomarico si dichiara soddisfatto della decisione del giudice, ma si riserva di dimostrare a giudizio la totale estraneità ai fatti del suo assistito che, non a caso, nel corso dell'interrogatorio in carcere di ieri mattina si è professato del tutto innocente.
14 maggio 2010
el.zanz.
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13/05/10

COLTIVAVA MARIJUANA IN CONTRADA IMPISI ARRESTATO


Il 24enne oritano Andrea Pignatelli è stato colto in flagrante dalla Guardia di Finanza mentre annaffiava la sua piantagione. In totale, in suo possesso, 92 piante illecite e 170 grammi di sostanza destinata allo spaccio.

(Nella foto piante di canapa indiana simili a quelle sequestrate dalla Gdf)

ORIA - I militari della Guardia di Finanza di Francavilla Fontana hanno arrestato, con l'accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il 24enne oritano Andrea Pignatelli.
Il giovane è stato sorpreso in contrada Impisi - dove si era recato in bicicletta - mentre con alcune bottiglie di plastica annaffiava 18 piante di marijuana alte ciascuna circa un metro.
Nel corso delle indagini, inoltre, i finanzieri - guidati dal maggiore Benedetto Labianca - hanno scovato un'abitazione abbandonata in cui Pignatelli coltivava altra "maria" dopo aver allestito sul tetto una vera e propria serra attrezzata con illuminazione e riscaldamento artificiali.
Qui sono state recuperate e sottoposte a sequestro altre 54 piante dello stesso tipo di quelle di contrada Impisi e diverso materiale impiegato per dosare e confezionare la droga.
Il ragazzo, perquisito, è stato trovato in possesso di 170 grammi di sostanza, pronta per essere immessa sul mercato nero. Pignatelli, dopo le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Brindisi, dove tuttora si trova a disposizione dell'Autorità giudiziaria.
13 maggio 2010
el. zanz.
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12/05/10

ORIA, LA CITTÀ DEI LABRADOR RANDAGI

Questa sera il convegno promosso dall'assessorato alla Sanità. Sulla brochure due esemplari della nota e ricercatissima razza canina
ORIA – Metterci il bastardino sarebbe stato certamente meno d'effetto, ai confini dell'ineleganza. Ma piazzarci addirittura due esemplari di Labrador giocosi pare obiettivamente esagerato, ai confini della comicità.
L'invito all'importante convegno sul randagismo di questa sera (ore 19, sala consiliare su iniziativa dell'assessore alla Sanità Giuseppe Destradis), però, si presenta proprio così.
Con due simpaticissimi cani in posa per la foto da servizio pubblicitario. Certamente non randagi. I Labrador, infatti, sono tra i più ambiti sebbene da cuccioli possano costare anche più di mille euro.
Osservandolo, l'invito in cartoncino, la prima impressione che si ha è quella di trovarsi di fronte a una di quelle pubblicità dei croccantini, dove si vedono cani in forma e, a loro modo, quasi “sorridenti” alla stessa stregua delle famigliole felici tipiche di certi spot televisivi (su tutte si pensi alla Mulino Bianco).
Il randagismo - ma gli amministratori lo sanno - è invece un problema serio, al di là di ogni facile banalizzazione e abbaglio “promozionale”.
Tralasciando la forma, l'augurio è che questa sera non lasci a desiderare la sostanza. Ma questo è fuori discussione, considerata la presenza di illustri e qualificati relatori.
12 maggio 2010
el. zanz.
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11/05/10

E TU, DI CHE PARROCCHIA SEI?

Quasi tutti i consiglieri comunali dall’elezione del 2006 ad oggi hanno cambiato casacca. Clamorosa la diaspora dall’Udc, all’epoca il primo partito di Oria con 2.600 voti circa. “Coerenti” soltanto Pd e Impegno sociale
ORIA – “Ma a mei cce mi nni freca ti lu simbulu? Addò ccappa mi candidu, l’importanti eti ca mi votunu”. Si esprimeva così nei giorni scorsi, parlottando delle prossime elezioni, un caro amico di cui per ovvi motivi non farò il nome. E va bene che alle comunali contano le persone e non i partiti, ma saltare - sì come quaglia - da un contenitore all’altro non è obiettivamente un degno spettacolo. Certo, se il buon esempio dovesse provenire dagli attuali consiglieri comunali, dar torto al mio amico diventa difficile. Tutti o quasi, infatti, per un motivo o per l’altro, non s’identificano più nei partiti in cui, quattro anni fa, sono stati eletti. In diversi casi, però, nonostante tutto, sopravvivono i vecchi gruppi consiliari, quelli che consentono la coesistenza di diversi capigruppo.
In consiglio, per esempio, c’era una volta l’Udc. Nel 2006 era risultato il maggiore partito di Oria con 2.600 voti circa. Adesso è tutt’altra cosa, con uomini e donne nuove, non sta in consiglio ma spera di esserci il prossimo anno. Tornando al 2006, a parte il sindaco (Cosimo Ferretti), l’Udc aveva agguantato sette consiglieri comunali (Bruno Viapiana, Tonio Monticelli, Antonio Almiento, Francesco Caniglia, Elia Farina, Gianfranco Sorrento, Tony Fullone), tra cui anche il presidente delle assise (Sorrento prima, Viapiana poi).
Ora tutti – tranne Fullone, fuoriuscito prima - si sono spostati verso destra, direzione Pdl, specie dopo le ultime regionali spese a sostegno del comune mentore Pino Carbone candidato nelle fila de “La Puglia prima di tutto” (per la cronaca non ce l’ha fatta nonostante i “circa 4mila voti” indicati sui manifesti di ringraziamento).
Durante lo scivolamento a destra, i sei hanno incontrato sulla propria strada Francesco Greco e Giacomo Italiano (eletti rispettivamente in AN e FI, poi PDL), che hanno sì cambiato partito ma in buona fede, seguendo le scelte nazionali.
E gli altri eletti in FI e AN, allora secondo e terzo partito dopo l’UDC, che fine hanno fatto? Mauro Marinò - eletto in Fi - lasciò subito i forzisti per confluire, alla fine, nel gruppo misto indipendente per Oria che in realtà farebbe capo alla Lista del presidente della Provincia Massimo Ferrarese; gruppo, questo, in cui militano anche Egidio Conte (ex FI), Tony Fullone (ex UDC), Antonio Metrangolo (ex AN) e Luciano De Nuzzo (ex MPA e successore in consiglio dell’assessore provinciale Mimino Pomarico).
Cambio di casacca anche per i cinque esponenti del PD (Tommaso Carone, Domenico D’Ippolito, Giancarlo Marinò, Pino Malva e Angelo Galeone), ma a loro totale giustificazione – come nel caso di Greco e Italiano per il Pdl – va la fusione imposta dall’alto tra DS e Margherita.
In fin dei conti, quindi, gli unici ad aver mantenuto l’originario simbolo sono stati i consiglieri di Impegno sociale (Glauco Caniglia e Pietro Pasulo), ma anche qui non sono mancati i colpi di scena specie in occasione della defenestrazione di Pucci Schifone da assessore ai Servizi sociali. Quest’ultimo si è ritirato a vita privata e dopo l’ultima esperienza amministrativa – dicono i bene informati – di politica, di certa politica non vuole neppure più sentir parlare. Ma, in fondo, qui si entra nel “recinto” della Giunta, che merita una puntata a parte.
Bene, avete memorizzato il tutto, nomi, volti e casacche? Davvero? Operazione inutile. Fatica sprecata. Di qui a breve tutto o quasi potrebbe cambiare, come sostiene quel saggio del mio amico: “Questa o quedda parrocchia a mei cce mi cangia? L’importanti eti ca li cristiani mi votunu, poi si veti”. E tu, di che parrocchia sei?
11 maggio 2010
el. zanz.
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10/05/10

AL VIA LA MANUTENZIONE DEL VERDE PUBBLICO

Adesso si spera che con l'affidamento del servizio a una ditta, le manutenzioni siano effettuate secondo necessità naturali e non elettorali...

ORIA - È finalmente giunta l'ora della potatura degli alberi pubblici. Infatti - come mostra l'immagine qui pubblicata - la ditta Giuseppe Proto, che si è aggiudicata il servizio "Affidamento in appalto della manutenzione ordinaria staraordinaria e pulizia del verde pubblico", stamani era all'opera in Via Manduria.Possiamo ben dire "Era ora!", se si considera che il totale stato di incuria e di abbandono di quasi tutto il verde pubblico perdurava ormai da anni.
Ciò, in passato, aveva dato vita a delle vere e proprie situazioni di allarme e di pericolo. Nei mesi scorsi, infatti, si è assistito ad una infestazione da pidocchi, nonché alla caduta accidentale di grossi rami dagli alberi del viale della stazione [approfondimenti:
1) e 2)].
Inoltre, in alcuni casi i rami molto lunghi avevano creato problemi alle abitazioni o alle insegne di esercizi pubblici e alcuni proprietari si erano visti costretti a far ricorso a una sorta di "Fai da te" [approfondimenti: 1), 2), e 3)].
Adesso si spera soltanto che, con l'affidamento del servizio a una e una sola ditta, le varie manutenzioni vengano effettuate da esperti e secondo necessità naturali e non elettorali...
Questo, a maggior ragione, se si considera che ormai siamo in campagna elettorale per le prossime amministrative del 2011.
10 maggio 2009
F.A.
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09/05/10

IL COMUNE RINNOVA IL PARCO AUTO. MA QUANTO SPENDE?

In arrivo uno scuolabus, un minibus e due o tre macchine. Lo dice “Oria Informa” che non indica la spesa pubblica. Dopo l’esperienza dello scorso anno, attenzione alle scadenze…

(in foto: VW Crafter, uno dei mezzi di cui a breve si doterà il Comune per il trasporto anziani)

ORIA – Il Comune rinnova il parco auto. Compra uno scuolabus, un minibus per il trasporto disabili e due o tre macchine a gas. Lo fa con fondi propri, cioè dei cittadini.
Lo si apprende da “Oria Informa”, che non è una rivista di fitness ma il cosiddetto bollettino informativo dell’amministrazione che il Comune edita e paga con fondi propri - cioè dei cittadini - e che da qui alle prossime elezioni si vedrà molto più spesso in giro.
Tornando ai nuovi acquisti, l’augurio è che a palazzo di città qualcuno ricordi di segnare in agenda le scadenze di bolli, assicurazioni e, soprattutto, revisioni.
L’anno scorso, infatti, i Carabinieri della Compagnia di Francavilla - invitati dai genitori a controllare che i bambini trasportati non fossero in sovrannumero - scoprirono che lo scuolabus comunale era privo del cosiddetto collaudo sin dal 2005 (per approfondire cliccare QUI e QUI).
Il conducente, a sua volta pizzicato senza avere appresso patente e certificato d’abilitazione professionale (documenti poi comunque portati in visione presso la stazione dei Carabinieri), aveva anche segnalato il proprio disagio nel trasportare gli studenti a bordo di un bus di fatto fuorilegge.
La segnalazione del dipendente – regolarmente protocollata - risaliva al 14 settembre 2006, quando la revisione era scaduta “soltanto” da qualche mese (il 30 giugno 2006).
Il giornaletto comunale – peraltro finito già sotto la lente della Procura per altre vicende – dà ora in arrivo almeno quattro mezzi: uno scuolabus Mercedes Sprinter Bus 516 F43L da 32 posti più due per disabili, un Volkswagen Crafter 50 da 11 posti e due (forse addirittura tre) auto non meglio precisate ma a gas.
“Oria Informa”, quindi, indica con esattezza i modelli dei nuovi mezzi, che sono comodi e rispettano le normative ambientali (motori Euro 5 e Gpl) e di sicurezza, le aziende che li forniranno e così via.
Più di qualcosa, però, la testata giornalistica “filogovernativa” – secondo alcuni “uno strumento utile ad accrescere la trasparenza amministrativa” - non dice. Forse le cose più importanti.
Quanti fondi propri - quindi soldi dei cittadini – ha speso il Comune?
Quanti ne spenderà per la gestione del nuovo parco auto?
Che fine faranno le vecchie auto, cioè i vecchi soldi dei cittadini?
A meno che la tanto sbandierata trasparenza non si riferisca ai soldi. Ma in tal caso non si tratterebbe più di trasparenza, bensì di invisibilità.
09 maggio 2010
el. zanz.
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