11/11/10

CRIMINALITÀ: AGGUATO NEL BRINDISINO, UCCISO CONDUCENTE TIR

(ANSA) - BRINDISI, 11 NOV - Un uomo è morto ed un altro è rimasto ferito in un agguato compiuto poco fa sulla statale 7, alle porte di Francavilla Fontana. La vittima è il conducente di un tir Fiat Iveco adibito al trasporto di materiale ferroso, mentre il ferito è l'uomo che gli sedeva accanto. Secondo una prima ricostruzione dell' accaduto, un'auto ha sbarrato la strada al tir e le persone che si trovavano nella vettura hanno sparato contro il camion numerosi colpi di arma da fuoco. Del conducente si conosce solo il nome, Francesco Ligorio, mentre non è ancora certo il luogo di nascita. Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia.

RECCHIA: "PRONTA LA FESTA DI NETTUNO"

ORIA - Riceviamo e pubblichiamo da Mino Recchia, presidente di Azione e Coraggio:
[Manca ormai solo qualche dettaglio organizzativo, per il resto tutto pronto per la 1^ Festa Nettuno, che prende il nome dal simbolo dell’Associazione politico-culturale “Azione e Coraggio”, raffigurante un Tridente stilizzato (arma-scettro dello stesso Nettuno nella mitologia) avvolto da una fascia tricolore. Alla Festa parteciperanno oltre al già annunciato Europarlamentare Salvatore Tatarella, esponenti di spicco della politica provinciale del centrodestra tutto(si confida nella presenza PDL dell’On. Vitali e del Consigliere regionale Pietro Iurlaro, e del Vice Sindaco di Fasano Antonio Scianaro) oltre a esponenti cittadini delle diverse aree politiche, compresi esponenti di centrosinistra, si confida infatti nella presenza tra gli altri dei giovani della Fabbrica di Nichi, che si dissero disponibili al dialogo e al confronto in una tavola rotonda.
C’è indubbia attesa, oltre che per la Festa in se per sé, per le posizioni dell’Associazione in vista delle prossime amministrative comunali. A tal proposito, Azione e Coraggio non si tirerà indietro dal ribadire e chiarire le proprie posizioni.
Interessante, sarà vedere ed ascoltare nella prima parte della festa l’On. Salvatore Tatarella, fratello del compianto Pinuccio: autore e ideatore della linea “Oltre il Polo” agli inizi dell’era Berlusconi, che oggi Azione e Coraggio cerca di portare avanti nel tessuto locale da associazione volta allo stimolo e sprono verso le istituzioni. Salvatore Tatarella si cimenterà ad ampio respiro in un’intervista fotografica, nonché in un’intervista priva di domande precise ma fatta da immagini su cui l’intervistato spazia ed esprime le emozioni ed i pensieri che gli scorrono in mente alla visione delle singole diapositive.
Al termine dell’intervista sarà aperta la tavola rotonda sulle opportunità di crescita per la città attraverso ciò che rimane fino al 2013 dei fondi comunitari Europei. Una sorta di forum, la tavola rotonda, a cui potranno intervenire tutti proponendo idee e progetti da realizzare o stimolare nel privato attraverso la prossima Amministrazione comunale. Per una volta tanto, anche ad Oria, come già avviene in altre città durante le feste di partiti, esponenti politici e giovani di diverse estrazioni discutono insieme mettendo al bando polemiche sterili e strumentalizzazioni! A favorire ciò, Azione e Coraggio ha voluto fortemente reclutare per l’occasione un moderatore esterno, nella figura di Giuseppe Donatiello speaker radiofonico di Oria.
Non ci resta che attendere domenica!
ORIA, lì 10.11.2010

IL PRESIDENTE
Cosimo Recchia]

10/11/10

ORIA - presso il castello nei giorni 11 e 12 nov. si terrà un corso di aggiornamento per allergologi.

Il Corso di Aggiornamento, organizzato dall'AAITO Apulo-Lucana, nasce dalla consapevolezza che il fenomeno delle malattie allergiche è in progressivo continuo aumento e nell'ambito di tale patologia si assiste ad un incremento delle allergie alimentari. In realtà, il titolo del corso "Le reazioni da ipersensibilità agli alimenti" vuole mettere l'accento sul fatto che, ai nostri giorni, il problema delle reazioni avverse agli alimenti è quotidianamente presente nell'ambulatorio del medico di medicina generale e dello specialista allergologo e gastroenterologo, comprendendo quadri di reazione agli alimenti, spesso, non legati a patogenesi allergica. Reazioni allergiche ad alimenti si mischiano e si confondono insieme a quadri di intolleranza alimentare ad etiologia non allergica fino al punto che, spesso, quadri clinici non legati a disturbi dell'apparato gastroenterico (non ultima l'acne o l'obesità) vengono imputati a fantomatiche intolleranze alimentari. In questo panorama clinico, spesso confuso, il paziente cerca una risposta alle sue domande e, poiché l'iter diagnostico è spesso complesso e laborioso, preferisce rivolgersi verso forme di medicina non tradizionale, alcune di provata validità scientifica, altre che rasentano spesso "la truffa".
In tale ottica, la finalità del corso sarà quella di analizzare i differenti quadri clinici causati da reazione avversa ad alimenti a livello respiratorio (asma e rinite), cutaneo (eczema atopico, orticaria ed angioedema) e gastroenterico (sindrome allergica orale, enteropatie glutine-sensibili, gastroenterite eosinofila), insieme a quadri clinici particolari, quali quelli indotti da sensibilizzazione a nichel, ad anisakis o ad additivi alimentari e quadri di reazioni non immunologicamente mediate inquadrabili nel gruppo delle cosiddette intolleranze alimentari.
Il corso si propone altresì di focalizzare l'attenzione sulle principali metodiche diagnostiche attualmente disponibili e scientificamente validate, utilizzate per giungere ad una diagnosi etiologica il più possibile precisa e sui differenti approcci terapeutici con particolare riferimento al trattamento delle emergenze, ai protocolli di desensibilizzazione, ma anche all'utilizzazione dell'immunoterapia iposensibilizzante specifica per la cura delle sindromi allergiche alimentari indotte da allergia a pollini Ipollen/food syndrome).
I docenti del corso sono specialisti allergologi e gastroenterologi provenienti dalle diverse regioni d'Italia, tutti con un notevole bagaglio di esperienza nel settore ed alcuni di essi sono anche membri di gruppi di studio della Accademia Europea di Allergologia ed Immunologia Clinica (EAACI) nel settore delle allergie alimentari.
L'augurio è che a questo corso possano partecipare medici che si imbattono quotidianamente nel problema delle reazioni avverse od alimenti e che da questo corso possano trarre importanti strumenti per giungere in maniera più dettagliata alla diagnosi eziologica del quadro clinico. (COMUNICATO STAMPA AAITO)
Nelle immagini seguenti il programma delle due giornate. Cliccare sopra per ingrandire.

Oria -13 novembre, I^ edizione festa di San Martino e del buon vino.

Ad Oria San Martino si fa attendere.... arriva il 13 novembre. La cooperativa Visitoria organizza la Prima Edizione della Festa di San Martino e del Buon Vino. L 'appuntamento è per il 13 novembre alle ore 19,00, in Via Cittadella, in pieno centro storico (nei pressi della cattedrale).
Programma:
- Sarà premiato il "miglior vino" prodotto localmente da una giuria di sommelier;
- La serata sarà accompagnata da musica popolare, tarantella e pizzica;
- Durante il percorso sarà possibile gustare vari tipi di arrosti, involtini, trippa, formaggi, salumi, caldarroste.
info: www.visitoria.com - info@visitoria.con - cell. 3293243118 - 3396096158

RADIO 5 RIAPRE, CON MUSICA D'ANTAN


ORIA - Qualche tempo fa, in diverse occasioni, ci siamo occupati di Radio5, l'emittente che nelle orecchie, e soprattutto nei cuori degli oritani, avrebbe dovuto sostituire Radio Oria dopo la chiusura in favore di Radio Margherita. Radio 5, diversi mesi or sono, interruppe d'improvviso le trasmissioni e da allora nulla più se ne seppe (leggi QUI e QUI e QUI). Per puro caso, l'altro giorno, mentre ero in macchina, mi sono imbattuto nella frequenza 98,4 (peraltro ancora memorizzata tra i miei canali) e, come per magia, mi è apparsa in Rds l'informazione Radio5. C'era anche musica, a differenza di qualche giorno fa, quando si poteva ascoltare solo fruscio. Passavano musica d'antan o comunque non proprio recentissima. Niente new hits, per intenderci, stile Radio Italia Anni 60, insomma. Se non ricordo male, De Gregori delle origini e poi Ramazzotti dei primi anni, ecc. Così ho concluso che sì, Radio5 ha "riaperto"(come già peraltro di recente preconizzato da Franco Arpa, leggi QUI). Senza Jossie, storico e prezioso speaker e factotum di Radio Oria prima e Radio 5 poi, che nel frattempo è passato a Idea Radio di Latiano. Ora, non si sa granché in più: se, cioè, Radio5 sia ancora la radio di Oria o se, piuttosto, abbia fatto le valigie. Ciò, anche perché, come risulta dai pezzi precedentemente indicati su "il Controvento" e da questo e questo, a un certo punto si era parlato pure di possibile inquinamento elettromagnetico in città causa le frequenze di Radio Margherita e di Radio 5 (come denunciato on line, su Facebook, pure dai sedicenti responsabili di Radio5). Fa o farebbe piacere continuare ad avere una radio, purché nel rispetto della normativa in tema di emissioni elettromagnetiche. Perché quando c'è di mezzo la salute dei cittadini, c'è poco da cantare. (Eliseo Zanzarelli)

09/11/10

CASTELLO, FILOTICO: "COMPLIMENTI AI ROMANIN, ORA APERTURA AI CITTADINI"

ORIA - Riceviamo e pubblichiamo da Salvatore "Titti" Filotico a proposito della riapertura del castello:

[Ho preso visione dei filmati pubblicati con sollecitudine da Franco Arpa sul suo blog e sul sito del Controvento, ho letto con attenzione il paginone interno del Quotidiano di Brindisi, curato con cura e precisione dalla collega e cara amica Francesca D'Abramo, ho parlato con qualche amico presente.
Il ricorso a fonti documentarie e testimonianze dirette mi ha permesso di farmi un’idea più chiara e completa del lavoro di restauro svolto.
Devo dire che l’impressione favorevole che avevo guardando dall’esterno ed ascoltando pareri di gente competente mi sembra ampiamente confermata così come resta positivo il mio giudizio sul lavoro svolto e sulla qualità progettuale dei proprietari e committenti. Giudizio ampiamente confermato ascoltando la registrazione delle dichiarazioni fatte dal Dott. Romanin e leggendo la sintesi che ne riporta Francesca sul “Quotidiano”. Il Dott. Romanin con garbatezza, chiarezza e precisione ha esposto i progetti per il futuro del Castello e confermato la volontà di farlo rimanere parte integrante del tessuto sociale oritano; non solo, ha anche fatto capire che il progetto della “Borgo Ducale” può essere una grossa occasione di rilancio turistico ed economico per la nostra Città.
Prendo, altresì, atto delle dichiarazioni del Sindaco e spero che, chiunque sarà eletto nelle prossime elezioni, sappia affiancare altrettante iniziative turistiche e culturali a supporto dei progetti illustrati dal Dott. Romanin. Credo, conoscendolo, che il Sindaco saprà lasciare traccia degli impegni presi che possa essere seguita o da Lui stesso (sei si ripresenterà e sarà riconfermato) oppure da chi gli succederà. Sarebbe importante che l’iniziativa privata non restasse isolata e chiusa in se stessa ma supportata dall’azione e dalla progettualità del pubblico. Mi permetto, qui, però, di polemizzare, apertamente, con il sottosegretario Mantovano (venuto, qui, a fare passerella ed a rappresentare un ministro dei beni Culturali fallimentare come Bondi).Con quale coraggio si può permettere di affermare che: “Abbiamo dei doveri nei confronti della storia, intanto per non dimenticarla perché ci ha trasmesso tanto e poi perché riportarla alla luce significa ritrovare l’entusiasmo che serve ad un popolo per essere competitivo e guardare al proprio futuro”? Forse il sottosegretario Mantovano dimentica che per avere entusiasmo occorre essere sereni ed avere un lavoro e soprattutto serve formazione e conoscenza. Proprio il Governo che Mantovano rappresenta ha: a) tolto qualsiasi speranza di lavoro ai giovani ed alle famiglie, specie al Sud; b) tagliato i fondi alla cultura (dai 400 milioni di euro stanziati dal governo Prodi, si è passati ai quarantasette di Tremonti; c) ridotto le spese per la scuola pubblica trasformando, grazie ai provvedimenti della signora Gelmini, l’insegnamento della Storia in un semplice racconto di fatterelli (altro che “studio” ed entusiasmo!). Mi chiedo, poi, considerato che “non dobbiamo aspettarci aiuti dall’alto e smetterla di essere autoreferenziali” con quali fondi pensa, il sig. Mantovano, di realizzare la “sinergia” di cui, giustamente, parla il Sindaco. L’autoreferenzialità si supera attraverso il coinvolgimento, la disponibilità di risorse, la conoscenza, la messa in atto di politiche solidaristiche. Per fortuna, nonostante la crisi e le difficoltà, vi sono imprenditori come i Romanin-Caliandro che hanno fantasia, coraggio e creatività per investire nelle risorse del territorio.
Mi auguro, anche, che nei progetti culturali di cui si è parlato vi sia uno spazio anche per il coinvolgimento delle scuole del territorio, magari all’interno di quel 15% del curriculum riservato alla conoscenza del territorio, che può essere una vera e propria reale risorsa per l’attuazione del federalismo. Ha fatto molto bene il Dr. Romanin ad illustrare e mettere in risalto l’importanza dei reperti emersi: essi potranno essere fonte documentaria e testimoniale della cultura e della vita del nostro paese. Mi piace ricordare, a proposito, la famosa frase di Primo Levi: ”Solo chi ha memoria del proprio passato, può costruire il proprio futuro”.
Considerato che, sinora, la proprietà ha rispettato gli impegni presi, sono certo che rispetterà anche quello di mantenere la struttura fruibile anche dai cittadini oritani, compatibilmente con i progetti della Borgo Ducale.
Auguro di cuore alla famiglia Romanin-Caliandro di vedere realizzati al meglio i propri progetti ed i propri sogni.
Oria 9 novembre 2010
Salvatore Filotico]


CASTELLO DI ORIA: ALCUNI SCATTI FOTOGRAFICI DELL'EVENTO DI IERI.

Trattasi di tre distinte slide, quindi si consiglia di visualizzarne una per volta.


MA CHE BEL CASTELLO, MA CON DIRONDIRONDELLO

ORIA - Come ormai arcinoto, ieri mattina è stata inaugurata la nuova versione del castello federiciano, quella griffata Romanin-Caliandro. Il castello è tornato ai fasti di un tempo, come confermato dall'architetto Antonio Bramato della Sovrintendenza di Lecce, il quale ha confidato che, di solito, simili lavori di restauro possono richiedere addirittura dieci anni o più. Complimenti d'obbligo, quindi, alla famiglia Romanin, per ora a prescindere dal fatto che nel maniero, prima o poi, si potrebbero celebrare pure matrimoni e cerimonie in genere.

Complimenti meno d'obbligo a buona parte dei politici e politicanti locali presenti, in quanto invitati, per l'occasione. Solo qualche breve osservazione, utile a rendere l'idea di come qualcuno intende e interpreta la carica ricoperta.

Alla presentazione, che era in realtà principalmente una conferenza stampa, erano invitati in primis in giornalisti, che poi avrebbero dovuto fungere da cassa di risonanza, mediatica appunto, per l'evento "riapertura del castello". A questo scopo, nella suggestiva sala conferenze, alla stampa è stata riservata una delle prime file di fronte al banco dei relatori. Una delle file, per intendersi, riservate alle autorità. Lo "sgarbo" di privilegiare i giornalisti anziché i "sommi rappresentanti del popolo" a qualche politichetto non è proprio piaciuto. Della serie: lei non sa chi sono io. Ma tant'è.

Altro giro, altra corsa. Ieri, tra gli altri più o meno utili, c'è stato pure l'intervento del sindaco Cosimo Ferretti, che ha voluto ringraziare gli attuali proprietari del castello ma anche quelli vecchi. Il primo cittadino, poi, ha bacchettato la Regione, sempre assente sin da quando Comune e Provincia avrebbero voluto comprare l'opera (al posto dei Romanin). Inoltre, si è lanciato nell'elogio della Regione Salento, la cui nascita, a suo dire, valorizzerebbe l'area geografica di riferimento rendendola più ricca e autosuficciente.

A lui, soltanto qualche domandina, innocente come al solito:
Ma Ferretti non è lo stesso che s'inalberò non poco quando i Martini Carissimo decisero di vendere senza prima avvisare il Comune?
Ma Ferretti non è lo stesso che, ormai sfumato l'acquisto pubblico del maniero, aveva messo il broncio ai Romanin?
E poi, ancora: cosa bacchetti a fare la Regione in un momento del genere criticandola, alla presenza dei nuovi proprietari, per essere stata assente e, quindi, per non averti fatto comprare il castello?
E, infine: che c'entrava in quel contesto la Regione Salento?

Eliseo Zanzarelli


08/11/10

ORIA - Conferenza stampa inaugurazione castello di Oria post restauro. VIDEO


DEMO CITY IL CONTROVENTO IN ARRIVO

ORIA - Con un po' di ritardo sulla tabella di marcia iniziale, ma il primo numero di Demo City il Controvento in formato cartaceo sta per sbarcare in città.
La distribuzione, del tutto gratuita, è prevista per il fine settimana.

Tra le pagine del magazine tutto cittadino, tra le altre cose, potrete trovare approfondimenti su: la riapertura del castello; il sequestro della "vora" in contrada "Casi piccinni"; il regolamento sul condono Tarsu; il punto sulla situazione politica attuale; i nuovi lavori in piazza Manfredi e tanto altro ancora.

Un ringraziamento va sin d'ora a commercianti e imprenditori che, contattati da Massimiliano De Michele di Ora Spot (concessionaria esclusivista per la pubblicità su Demo City il Controvento Oria), hanno riposto da subito fiducia nel progetto consentendoci di coprire i costi per la stampa.

L'augurio è che di qui in avanti il numero di lettori e sostenitori possa crescere ulteriormente così da rendere sempre più Demo City il Controvento il giornale di Oria e degli oritani.

Eliseo Zanzarelli

07/11/10

ORIA - LUNEDI' CONFERENZA STAMPA PER RIAPERTURA CASTELLO. INTERVIENE IN MERITO SALV. FILOTICO CON UNA SUA LETTERA APERTA.

Apprendo, solo questa mattina, che domani (lunedì 8 novembre) avverrà l’inaugurazione del Castello di Oria restaurato e mi piace fare alcune considerazioni personali in merito.
Premetto che, all’epoca della vendita, ero, se pur con qualche dubbio, favorevole alla cessione a privati di un bene così prezioso ed intimamente legato alla storia di Oria. Quanto meno gli acquirenti avevano in mente un progetto per la valorizzazione del Castello; un progetto che potrebbe portare notevoli benefici alla Città.
Da quello che posso vedere dall’esterno e da ciò che mi è stato riferito da esperti e da amici molto più competenti di me credo che i lavori siano stati condotti bene e con rispetto del patrimonio culturale ed archittettonico del Castello. Questo è un merito che và ascritto alla proprietà attuale. Mi chiedo, infatti, se sarebbe stato possibile fare di meglio considerate le attuali politiche sulla cultura ed i tagli messi in atto ( specie al Sud) da questo governo con la complicità dai ministri Bondi e Gelmini (con l’avallo del Ministro Fitto, noto meridionalista legato alla Lega Nord).
Ma le mie considerazioni e le mie perplessità sono altre e provo a sintetizzarle sperando di riuscire a non essere riduttivo e cercando anche, come è mia abitudine, di essere propositivo:
a) Non sarebbe stato il caso di far sapere, magari attraverso un manifesto, alla popolazione che si sarebbe inaugurato il Castello, alla presenza delle Autorità, in data 8 novembre 2010 in maniera tale che i cittadini potessero comprendere che gli impegni presi dalla proprietà erano stati rispettati? In fondo, in qualche modo, se non altro sul piano storico e morale ed anche per averlo difeso con la perdita di vite umane, questo bene appartiene alla Cittadinanza.
b) La proprietà e, soprattutto anche la venditrice, si erano impegnati all’atto dell’acquisto a mantenere un rapporto sinergico e di apertura alla fruibilità pubblica del Castello. Mi chiedo: intendono mantenere, i proprietari, anche con il supporto dell’ Amministrazione Comunale, questo impegno? Sarà possibile, per i Cittadini che lo vorranno e per i turisti fruire di un bene culturale così importante e prezioso?? Se devo giudicare da questo primo atto pubblico devo riportarne un’impressione negativa. L’inaugurazione che doveva essere pubblica e pubblicizzata viene fatta tra amici, Vip e politici vari senza alcuna forma di comunicazione alla cittadinanza. Non sto dicendo, si badi bene, che doveva essere aperta a tutti i Cittadini. Bastava solo, per rispetto degli abitanti di Oria, anche da parte dell’Amministrazione Comunale un semplice avviso.
c) Quando il Castello fu acquistato e restaurato dai vecchi proprietari, la famiglia Martini Carissimo ebbe cura di documentare il restauro e di diffonderne le modalità tra la popolazione. Io stesso ho trovato, nel mio archivio copie delle pubbliche comunicazioni fatte dalla famiglia ad autorità e Cittadini. La documentazione si trova anche nell’Archivio del Comune di Oria. Mi chiedo se anche gli attuali proprietari avranno la cura di pubblicizzare i lavori fatti in maniera peraltro, così egregia ( stando a quanto mi risulta). Anche l’Amministrazione potrebbe farsi carico, se la proprietà lo permetterà, di una pubblicazione che divulghi e renda fruibili i tesori culturali di cui il Castello è custode.
d) Sarebbe anche interessante capire se la proprietà intende aprire il bene oltre che ad una fruizione meramente turistica anche ad una fruizione culturale. Ad esempio, sarebbe interessante progettare dei percorsi di studio e ricerca per le scuole del territorio (locale, provinciale, regionale e nazionale.
Vorrei, insomma, che questa occasione divenga un ulteriore possibilità di crescita non solo economica e turistica ma anche culturale della nostra Città.
Solo per questa ragione avrei preferito una publicizzazione dell’evento non ristretta solo ai “ soliti noti”
Con affetto.
Oria 7 novembre 2010
Salvatore Filotico

06/11/10

ORIA - DUE GIORNATE DI RACCOLTA SANGUE: 7 E 10 NOVEMBRE.

La sezione AVIS di Oria informa che domenica 7 novembre, presso gli Uffici Sanitari siti in via Frascata dalle ore 8.00 alle 11.30, ci sarà la penultima donazione di quest'anno, fondamentale ai fini del raggiungimento della quota comunale di autosufficienza ematica. L'attività di donazione è svolta in collaborazione con il Centro Trasfusionale di Brindisi.
Inoltre mercoledì 10 novembre l'AVIS comunale di Oria sarà presente presso il locale Liceo Scientifico "Vincenzo Lilla" per raccogliere le donazioni in ambito scolastico, iniziativa che si svolge presso questo istituto "amico" due volte all'anno, in seguito ad opportuni momenti di formazione alla mentalità di donazione organizzati nell'ambito delle attività studentesche. In tale occasione potranno donare il sangue tutti gli studenti già maggiorenni.



05/11/10

ECOSISTEMA E RISCHIO IDROGEOLOGICO: 15 COMUNI DEL BRINDISINO TRA I 181 SEGNALATI DA LEGAMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE

Si è inaugurato nei giorni scorsi a Bari, con la presentazione del dossier “Ecosistema a rischio 2010” e delle attività previste nella tappa pugliese, Operazione Fiumi 2010. Si tratta della campagna nazionale di Legambiente e del Dipartimento della Protezione Civile dedicata proprio alla prevenzione di frane e alluvioni.

La Puglia è da sempre sotto i riflettori di geologi ed esperti per il suo alto rischio idrogeologico. Sono, infatti, ben centottantuno i comuni da bollino rosso. Il nostro è un territorio fragile e vulnerabile, secondo il Piano di Assetto Idrogeologico redatto dall’Autorità di Bacino della Regione Puglia. Eppure i rischi effettivi per la Puglia sono stati fin’ora sottovalutati. Nel report del Ministero dell’Ambiente e dell’UPI realizzato nel 2003, infatti, solo 48 amministrazioni pugliesi venivano considerate considerava in pericolo di frana e/o alluvione.

Durante la conferenza stampa è proprio Paola Tartabini, Portavoce Operazione Fiumi, a sottolineare questo dato allarmante. A partecipare alla conferenza anche Francesco Tarantini, Presidente Legambiente Puglia, Fabiano Amati, Assessore alle Opere Pubbliche e Protezione Civile della Regione Puglia, Antonio Di Santo, Segretario generale Autorità di Bacino della Puglia e Lucilla Parisi, Vicesindaco del Comune di Roseto Valfortore.

“I nuovi dati del PAI danno l'idea dell’entità del pericolo di frane e alluvioni in Puglia – commenta Paola Tartabini, portavoce della campagna – sino a ieri ampiamente sottovalutata. Una svista che per anni non ha permesso di mettere i necessari vincoli idrogeologici all'urbanizzazione, indispensabili per garantire la piena sicurezza dei cittadini. In una regione così vulnerabile – prosegue Tartabini – è necessario da un lato rimettere le mani al pesante fardello urbanistico del passato, dall'altro realizzare un'attenta opera di manutenzione del territorio”.

Ma non finisce qui. A preoccupare sono anche altri dati: il 75% dei comuni ha abitazioni nelle aree golenali, negli alvei dei fiumi o in aree a rischio frana, il 46% delle amministrazioni presenta addirittura interi quartieri in zone a rischio, un altro 46% di municipalità ha edificato in tali aree strutture e fabbricati industriali, con evidente rischio non solo per l'incolumità dei dipendenti ma anche per eventuali sversamenti di prodotti inquinanti nelle acque e nei terreni. Ancora, nel 33% dei casi sono presenti in zone esposte a pericolo anche strutture sensibili, come scuole e ospedali, mentre le delocalizzazioni sono del tutto ferme.

Indispensabile dunque mantenere alto il livello di attenzione in Puglia. La Puglia è la nona tappa di Operazione Fiumi e la tre giorni pugliese della campagna è organizzata e realizzata in collaborazione con il Comune di Roseto Valfortore e con l’associazione Monti del Nibbio. La campagna itinerante di Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile incontrerà nelle piazze i bambini e i ragazzi delle scuole elementari e medie per spiegare, attraverso una mostra appositamente allestita e un percorso ludico-didattico, cosa fare per ridurre il pericolo di frane e alluvioni e come comportarsi correttamente per mettersi in salvo in caso di emergenza.

L’iniziativa, casualmente, si svolge proprio in questi giorni, in cui ricorre l’anniversario del terremoto di San Giuliano. Essere informati, mai come in questi casi, può salvare la vita. (Fonte: www.conversanoweb.com)

Dei 181 comuni pugliesi segnalati come a rischio 15 sono della provincia di Brindisi: Brindisi, Carovigno, Cellino San Marco, Cisternino, Erchie, Francavilla Fontana, Latiano, Mesagne, Oria, Ostuni, San Pancrazio Salentino, San Pietro Vernotico, San Vito dei Normanni, Torre S.Susanna, Villa Castelli. Ricordiamo che ad Oria in particolare in data 17.12.08 si verificò un violento nubifragio con gravi danni ad una segheria e a un deposito di generi alimentari ubicati sulla provinciale per Manduria, come documentato in questo video.


ORIA - BANDO DI CONCORSO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL CANONE DI LOCAZIONE ANNO 2009.

Sul sito web del Comune di Oria è stato pubblicato oggi il bando di concorso per la concessione di contributi per il canone di locazione anno 2009. La domanda può essere scaricata QUI.

ORIA - SEQUESTRATI 30.000 MQ DI TERRENO ADIBITO A SMALTIMENTO DI ACQUE REFLUE DEPURATE.

Oria - I carabinieri del nucleo operativo ecologico di Lecce, nel corso di un controllo ambientale effettuato a seguito di numerose segnalazioni pervenute da cittadini abitanti in zona, ad Oria (Br), in località' "Case piccole (casi piccinni)", hanno sottoposto a sequestro penale un'area di circa trentamila metri quadrati, di fatto, utilizzata come sito di smaltimento di acque reflue depurate, in quanto quasi totalmente interessata da impaludamenti con presenza di liquami fognari fuoriusciti dai pozzetti ubicati lungo la condotta di convogliamento delle acque reflue. L'area sequestrata, prevalentemente di proprietà comunale, è gestita dall'Acquedotto Pugliese. Sono in corso le indagini per individuare tutte le responsabilità.(Fonte: AGI)
Le foto seguenti sono tratte dal blog di Franco Arpa, il quale con QUESTO POST del 30.10.2009 aveva denunciato il grave problema.

04/11/10

I NUOVI DIRIGENTI ENTRANO IN SERVIZIO


ORIA - I tre dirigenti vincitori dei concorsi per vice segretario generale (Vincenzo Serpentino), direttore di Ragioneria (Angelica Sabba) e capo dei Servizi sociali (Antonella Gobbi) sono ufficialmente entrati in servizio ieri 3 novembre 2010. In attesa di sapere se qualcuno dei partecipanti a quei concorsi, così come annunciato, abbia proposto ricorso al Tar e, nel caso, come il Tribunale amministrativo si pronuncerà, i tre sono a tutti gli effetti dipendenti del Comune di Oria. Intanto, sempre a proposito di concorsi comunali, come già osservato da Franco Arpa sul suo blog nei giorni scorsi (clicca QUI), adesso ce ne sono altri due (per l'assunzione di altrettanti istruttori amministrativi) sotto la lente d'ingrandimento: manca la data di scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione. Comune e concorsi, un rapporto difficile. (ez)

C.S.I. LATIANO, INFORMATICA ACCESSIBILE


LATIANO - Riceviamo e pubblichiamo da Idea Radio per conto di C.S.I., Centro sociale informatico:

[Continua, con grande successo, l'attività del Centro Sociale Informatico (C.S.I) che offre la possibilità, a tutte le persone svantaggiate e ai loro familiari, di superare le barriere fisiche attraverso il supporto della tecnologia. Il C.S.I., inaugurato lo scorso mese di maggio, dispone di attrezzature informatiche dotate di tecnologie assistive per ricevere e dare informazioni, navigare su internet, spedire posta elettronica e mette a disposizione di tutti gli utenti questi strumenti informatici allo scopo di favorire la capacità di espressione e relazione, permettere l’accesso all’informazione, ai servizi della pubblica amministrazione e al mondo del lavoro.

Il Centro Sociale Informatico, diretto dalla Cooperativa sociale Città Solidale, si pone come un supporto ai soggetti diversamente abili che desiderano trovare un lavoro o che vogliano avere a disposizione un luogo dedicato all’incontro, alla ricerca e alla creatività.

Il C.S.I. sito in via Fosse Ardeatine a Latiano vuole essere un punto di ritrovo per lo svago e la discussione ma, soprattutto, il punto di partenza di una rete di contatti tra i disabili, le famiglie, le associazioni e i servizi pubblici e privati.

Nei prossimi giorni gli educatori, i responsabili del C.S.I saranno ospiti di Idea Radio per spiegare le tante opportunità lavorative, relazionali, informative, che si aprono per tutte quelle persone che che finora non avevano la possibilità di accedere a tutta una serie di servizi.

Il C.S.I. permette, davvero, di uscire dall’isolamento.

L’uso della strumentazione è disponibile al pubblico presso la sede del Centro in via Fosse Ardeatine 26, nel plesso della scuola elementare Bartolo Longo a Latiano il lunedì e mercoledì dalle 9:00 alle 13:00, il mercoledì pomeriggio dalle 16:00 alle 19:00 e il giovedì dalle 16:00 alle 18:00.

Per informazioni telefonare al numero 0831-725125 oppure visitare il sito internet www.lavorodisabili.org.]

ARPA DENUNCIA: "NUOVO SCEMPIO IN PIAZZA MANFREDI"


ORIA - Al Sindaco del Comune di Oria
All'assessore ai LL.PP. Oria
All'assessore ai Beni Culturali Oria
Al Dirigente U.T.C. Oria
Ai Consiglieri Comunali Oria
(A TUTTI I SUDDETTI DESTINATARI TRAMITE LA MAIL CERTIFICATA DEL PROTOCOLLO DEL COMUNE DI ORIA)
Al Presidente Nazionale Ass. ArcheoclubItalia Roma
Ai soci ArcheoclubItalia Oria
Organi di stampa - Loro sedi
OGGETTO: ORIA - Piazza Manfredi: rifacimento pavimentazione. Sostituzione basole esistenti con altre di colore rossiccio.
^^^^^^^ Scrivo la presente per partecipare alle SS.LL. tutto il mio disappunto circa lo scempio che continua a perpetrarsi in danno dei Beni Culturali, Archeologici, Architettonici, etc.... di Oria. Dopo che in Piazza Manfredi era stato rifatto il pavimento riutilizzando le vecchie basole, lavoro purtroppo mal riuscito, nei giorni scorsi si è iniziato nuovamente lo smantellamento delle basole per una migliore risistemazione.
Orbene, essendo andate distrutte molte delle basole originali, la ditta incaricata sta procedendo a sostituirle con altre (provenienti chissà da quale sito) di colore rossiccio.
Non aggiungo altro, la foto qui allegata è molto eloquente.
Chi può ed ha le competenze è pregato di intervenire immediatamente.
In attesa di riscontro porgo distinti saluti.
Cav. Francesco Arpa - cittadino oritano, nonché socio ArcheoclubItalia sezione di Oria.

03/11/10

ARPA DENUNCIA: "IL CIMITERO MONUMENTALE CADE A PEZZI"

ORIA - Al Sindaco del Comune di Oria
Al signor G. De Stradis, Assessore al servizi cimiteriali di Oria
Al signor G. Guida, vicesindaco nonché assessore ai Beni Culturali di Oria
Al signor Dirigente l'U.T.C. Oria
Al Comando Polizia Municipale Oria
Ai sigg. Consiglieri Comunali Oria
(A TUTTI I SUDDETTI DESTINATARI SI TRASMETTE TRAMITE PROTOCOLLO DEL COMUNE "protocollo.comune.oria@pec.rupar.puglia.it")

e, per conoscenza:
Al Prof. A. Corrado, Presidente dell'Istituto di Storia Patria di Oria
Al Presidente Nazionale Associazione ArcheoclubItalia Roma
Ai soci della sede di Oria Associazione ArcheoclubItalia
Agli organi di stampa loro sedi

OGGETTO: PUBBLICA DENUNCIA CIRCA FATISCENZA (E CONSEGUENTE RISCHIO DI CROLLO) DI CAPPELLE GENTILIZIE NEL CIMITERO MONUMENTALE DI ORIA.

Molti di Lor Signori in indirizzo sanno che il cimitero monumentale di Oria è un vero e proprio gioiello dal punto di vista storico, architettonico e culturale, anche in considerazione di illustri personaggi del passato ivi sepolti e della presenza di cappelle gentilizie intitolate a famiglie che hanno dato lustro ed hanno fatto la storia di Oria.
Nella mattinata di oggi deambulando in detta area cimiteriale ho avuto modo di rilevare il grave stato di abbandono in cui versano due cappelle gentilizie, ubicate nel nucleo centrale e quindi più antico. In verità non sono le uniche a versare in cattive condizioni, ma queste superano forse ogni ragionevole limite.
Le due cappelle in questione sono intitolate rispettivamente alla famiglia Milizia ed alla famiglia Martini. Ritengo inopportuno e superfluo ricordare a Lor Signori gli illustri personaggi del passato oritano appartenenti a detti casati.
Ritengo altrettanto superfluo evidenziare tutti i motivi per i quali non è tollerabile che l'amministrazione comunale continui ad ignorare detta situazione di incuria e totale abbandono dei manufatti esistenti all'interno del cimitero monumentale, non esercitando, fra l'altro, quella necessaria azione di vigilanza prevista dal Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria.
Giova evidenziare che la cappella gentilizia dei Milizia reca sul fronte lo stemma di famiglia e ciò, a mio modesto parere, è un particolare di grande importanza se si considera che altri stemmi dello stesso casato (e di altri della nostra Oria) esistenti in passato sia nel centro cittadino che presso masserie, sono stati da ignoti depredati o distrutti!
Allego alla presente alcuni scatti fotografici che evidenziano il cattivo stato generale dei due manufatti ed in particolare dei solai che presentano gravi danni con evidenti segni di abbondante infiltrazione di acqua piovana.
Ciò premesso confido in un solerte e positivo interessamento delle SS.LL. in indirizzo, ognuno per la parte di propria competenza.
In attesa di cortese riscontro porgo distinti saluti.
Cav. Francesco Arpa - cittadino oritano, nonché socio ArcheoclubItalia - sezione di Oria.

TAKE OFF - RASSEGNA MUSICALE E ARTISTICA

BRINDISI - Riceviamo e pubblichiamo dall'associazione Vetrine Inedite:

[Rassegna Musicale e Artistica – Take Off – Prima Edizione
4 Novembre 2010 @ Grind House,Via Annibale de Leo 9, Brindisi

Prende il via giovedì 4 Novembre, Take Off, la rassegna musicale ed artistica ideata dal gruppo brindisino Fritti Mistici con la collaborazione di Fire Burn. Ospite speciale della prima serata Ghemon, uno dei maggiori esponenti del panorama Hip Hop italiano.
L’evento, con ingresso gratuito, si tiene al Grind House (via Annibale de Leo, 9 – Brindisi) a partire dalle ore 22.00.

Take Off è un nuovo contenitore culturale per Brindisi, un concept di serata, musica ed entertainment inedito. È un progetto con eventi, ogni volta ricercati, diversi e unici. Una staffetta musicale tra deejay set e live performance dei migliori artisti locali con la partecipazione esclusiva di alcuni tra i maggiori esponenti del panorama Reggae-Hip Hop nazionale. In tutti gli eventi sarà presente un'esposizione di giovani artisti pugliesi a colorare la festa di una community di persone che condividono la passione per la black music e lo star bene.

Nel corso della prima serata, giovedì 4 Novembre, si esibiranno in djset due giovani brindisini: PeeJay (Fritti Mistici) e Pedro G (Fire Burn) con selezioni musicali hip hop/reggae/electrofunk.

Ospite speciale della serata sarà Ghemon (Blue-nox, Unlimited struggle, in foto) riconosciuto a livello nazionale come uno dei migliori artisti della musica hip hop. All’interno del Grind House, saranno esposte alcune tele di Snare, writer brindisino. E nel corso della serata Drop Surf Shop distribuirà al pubblico gadget e capi di abbigliamento legati al mondo del surf.

L’associazione Vetrine Inedite, i ragazzi del Salento Fun Park e di No Al Carbone stanno collaborando, ognuno con le proprie competenze, nell'organizzazione e nella divulgazione della rassegna dimostrando come la sinergia è in grado di far nascere e crescere progetti importanti per il territorio brindisino.

Tutte le informazioni sulle date di take Off in programma sono disponibili sul blog http://takeoffmusic.wordpress.com. Qui è anche possibile segnalare eventuali artisti da inserire nel calendario di Take Off.

Media partners: Ciclostyle magazine – www.ciclostyle.it

Ufficio Stampa Vetrine Inedite
Mobile: 3476435503]

FESTIVAL DEL FILM DI ROMA, C'E' ANCHE VITALE

ORIA - C’è anche l'oritano Giuseppe Vitale, attore salentino, nel cast del cortometraggio “Come se fosse facile” che sarà presentato domani, 4 novembre 2010, alle ore 10 presso la Greenhouse al Festival Internazionalel del Film di Roma.

Il cortometraggio è scritto e diretto da Alessandro Zizzo ed è stato prodotto dalla Anthalya Film di Gabriele Lippolis. Tema del corto sono le vicissitudini che si intrecciano con la trama, il tessuto stesso, quasi, dell’abito da sposa. Perché c’è chi quell’abito lo vorrebbe indossare e chi lo vorrebbe invece buttare, ancor prima del matrimonio.

Il corto diventa quindi una favola post-moderna attorno alla domanda: “Ma perché oggi ci si sposa”? All’interno di questa domanda, nel suo piccolo ruolo, Don Pietro (Giuseppe Vitale) arriva con la sua fede, a tratti ingenua, ad aiutare a nascere una nuova coppia dopo un momento topico della storia, che non sveliamo in anteprima.

Ecco il cast al completo:
Pamela Prati, Giorgio Consoli, Adelaide Di Bitonto, Daniele Garganese, Anna Dimitri, Mara Spinelli, Alessandra Caliandro, Imma Daggiano, Cristian Bevilacqua, Tommaso Lacalamita, Giuseppe Vitale, Maria Di Noi, Maurizio Cherubini, Antonio Andriulo.
Il cortometraggio è stato girato interamente in Puglia. Le location che hanno ospitato la produzione sono state: Manduria, Francavilla Fontana e la spiaggia di Campomarino di Maruggio.

In questi giorni Giuseppe Vitale è a Roma per nuovi casting e appuntamenti nel mondo cinematografico ed è soprattutto in attesa dell’uscita della miniserie “Una musica silenziosa” prodotta dalla Casanova (Luca Barbareschi) per Rai Uno dove ha avuto un piccolo ed importante ruolo come bidello corrotto (Carrisi) del conservatorio di Montorso (Monopoli) principale location. La regia è di Ambrogio Logiudice e il cast dei principali attori è composto da: Francesca Cavallin, Johannes Brandrup, Lucrezia Lante della Rovere, Ugo Pagliai.

Giuseppe Vitale con questo corto ha potuto sperimentare ancora un tipo di lavoro più cinematografico dopo aver lavorato nel 2004 ne L’amore ritorna di Sergio Rubini dove aveva un piccolo, apprezzato e ben riuscito ruolo chiave. Nel frattempo non abbandona la formazione perché è reduce dal festival di teniche teatrali e cinematografiche Metodi Festival tenutosi in Toscana dall’1 al 10 ottobre e pratica non appena può l’improvvisazione teatrale oramai sua compagna di vita dal 2006, visto che non ha altre compagne: è single da due anni. Il suo sogno ora è andare per un periodo di studio all’Esper Studio a New York, tra le scuole più quotate al mondo per la formazione dell’attore.

AZIONE E CORAGGIO, ARRIVA LA FESTA NETTUNO


ORIA - L'associazione ideata e presieduta da Mino Recchia, Azione e Coraggio, si appresta alla sua prima uscita pubblica ufficiale, la Festa Nettuno, domenica 14 novembre presso il cinema multisala Salerno. Per saperne di più, è sufficiente cliccare sull'immagine qui a lato. Oltre a Recchia e al suo gruppo, ci sarà l'europarlamentare Salvatore Tatarella.

02/11/10

RECCHIA, AZIONE E CORAGGIO: "FOTOVOLTAICO, POMARICO SI DIMETTA"


ORIA - Riceviamo e pubblichiamo da Mino Recchia, presidente dell'associazione Azione e Coraggio:

[Ho ascoltato quest’oggi un servizio giornalistico in cui l’Assessore Provinciale Pomarico definiva gli insediamenti fotovoltaici un rischio ed un danno per l’agricoltura e la vocazione agricola dei terreni del nostro territorio. Un’affermazione questa, che arriva in ritardo rispetto a quando lo avevo già detto io, con relativo comunicato stampa, non limitandomi a giudicare negativamente l’avvento del fotovoltaico indiscriminato, ma cercando anche di sensibilizzare l’imprenditoria agricola verso la riscoperta degli ultimi fondi europei (attivi fino al 2013) per nuovi progetti imprenditoriali e la rivalutazione dei terreni, collegando il tutto anche alla possibilità di piazzamento dei prodotti agricoli attraverso il nuovo dislocamento dei magazzini ortofrutticoli in Oria. A tal proposito all’epoca qualcuno mi sollecitò circa alcune accortezze e migliorie che però io non avendo un ruolo istituzionale non potevo risolvere in prima persona se non agendo come sprono e stimolo verso le istituzioni. Colgo, l’occasione quindi, per invitare l’assessore provinciale, prima di dimettersi, ad impegnarsi affinché ciò che in tal senso è di competenza provinciale sia fatto, ovvero la realizzazione di barre di decelerazione in prossimità dell’innesto stradale dei magazzini, con annesso specchio stradale cercando di evitare serie di incidenti, che già sia pur lievi in un anno si son verificati.

Tornando al fotovoltaico in se per sé, inoltre, Pomarico ma anche lo stesso Ferrarese sono in contraddizione per la seconda volta: predicano bene e razzolano male! Si predica la regolamentazione del fotovoltaico e successivamente si chiede ed ottiene all’unanimità del consiglio comunale (compresi quindi i consiglieri che oggi sostengono la figura di Pomarico) una concessione per un grande insediamento su un terreno di proprietà di stretta conoscenza del Presidente Ferrarese! A questo punto, Pomarico non solo scopre l’acqua calda affermando tesi da me, ma anche da tanti altri, già avanzate, ma dovrebbe prender atto che come il Presidente Ferrarese anch’egli è in contraddizione con quanto succeduto alle prime dichiarazioni di Ferrarese e quindi dimettersi.

Inoltre, Pomarico che viene decantato ad Oria come il futuro Sindaco voluto da tutti dovrebbe già lasciare quello scarno per correttezza nei confronti di una popolazione che a dire di Noi Centro, in maggioranza lo vuole impegnato sul fronte cittadino! Troppo facile e comodo sarebbe promettere le dimissioni a dopo le elezioni!

ORIA, lì 01.11.2010

IL PRESIDENTE

Cosimo Recchia

(già candidato al Consiglio Provinciale)]

01/11/10

Non c'è 2 senza 3! - Gli azzurrini guidati da Pasquale Salerno (originario di Oria) battono la Francia per 2 a 1 nelle qualificazioni agli europei.

Terzo successo consecutivo per la Nazionale Under 17 nelle qualificazioni europee e passaggio del turno a punteggio pieno: dopo le vittorie contro Cipro e Slovenia e con l’accesso alla seconda fase già al sicuro, gli Azzurrini di Pasquale Salerno hanno chiuso al meglio il proprio girone sconfiggendo per 2-1 la Francia grazie alle reti di Abbracciante e Maggio nella gara disputata questo pomeriggio a Paphos. Una vittoria di prestigio per la giovane Italia che ha ampiamente meritato il successo sui pari età francesi, sulla carta l’avversario più ostico del girone, con una prova convincente sul piano del gioco e del carattere.

Chiuso il primo tempo in vantaggio per la rete dell’attaccante del Parma Abbracciante che al 14’ risolve una mischia in area con un tiro secco e preciso, nella ripresa gli Azzurrini subiscono il pareggio transalpino su calcio di punizione di Yaisien al 65'. A due minuti dal termine è il centravanti dello Stoccarda Maggio a siglare la rete del definitivo 2-1 con un potente colpo di testa su preciso cross di Emmanuello. Nel finale è l’estremo difensore azzurro Lezzerini a salvare il risultato con due interventi decisivi che danno all’Italia altri tre punti e la garanzia del primo posto in classifica, che potrebbe significare un sorteggio più benevolo nella fase successiva. (Fonte: www.calciomercato.com)

BRINDISI - Ieri si è tenuta la Festa Dionisiaca, vino e balli mediterranei!

Si è svolto alle 20:00 di ieri a Brindisi nell'atrio della "Casa del Turista", sul Lungomare, il primo incontro fra numerosi iscritti al gruppo Facebook "LORO LA NOTTE DI HALLOWEEN... NOI LE NOTTI DIONISIACHE!!!
" L'incontro a cui hanno partecipato altri gruppi facebook del brindisino come “Lu scattuso”, “Imprendigiovani”. “Brindi.si!” è stata una grande festa tra amici con vino, pettuli e musica salentina e meditteranea. La “festa dionisiaca” è stata scelta per sottolineare la contrarietà dei partecipanti alla festa d’importazione e commerciale di Halloween. Sulla bacheca del gruppo fondato dal Presidente della Comunità Ellenica Ioannis Davilis è riportata tutta la filosofia” della "festa":
[Siamo contrari alla Festa della "Notte di Halloween", una festa consumistica importata da noi da chi vede in tutto e dappertutto la globalizzazione senza criteri e il facile guadagno...
Noi popolo mediterraneo di millenaria cultura in materia... contrapponiamo alla maschera della zucca vuota la sacra maschera di DIONISO e festeggiamo in diverse occasioni, con spirito dionisiaco in onore del vino novello e durante i giorni di festa del nostro carnevale...
altro che americanate da fast-food dei grandi magazzini... noi siamo “dionisiaci”!!!]

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