25/09/10

NO AL RIGASSIFICATORE, GLI AMBIENTALISTI SCRIVONO A BOSSI


(ANSA) - BRINDISI, 25 SET - Circa venti associazioni ambientaliste (tra cui Wwf, Legambiente e Italia Nostra) e comitati cittadini di Brindisi contrarie alla realizzazione di un impianto di rigassificazione in città hanno scritto al ministro per il federalismo, Umberto Bossi, chiedendo che il governo rispetti la volontà del territorio e blocchi l'autorizzazione all'impianto. «Brindisi è da anni sotto la cappa di piombo - affermano - costituita da un progetto rivolto a costruire nel porto della città e a ridosso del centro abitato un megaimpianto di rigassificazione estremamente pericoloso per l'incolumità dei cittadini e in contrasto con i progetti delle Amministrazioni locali e della Regione Puglia che si sono opposte all'impianto con delibere consiliari approvate all'unanimità». Nella lettera si sottolinea inoltre, che «il progetto è avversato dalle maggiori forze politiche e da un vasto arcipelago di associazioni e movimenti nonch‚ dalla stragrande maggioranza dei cittadini che sono scesi ripetutamente in piazza per chiedere la revoca del provvedimento autorizzativo a suo tempo concesso». Le associazioni chiedono quindi al ministro di considerare «l'assurdità del fatto che un Governo che fa del federalismo una delle sue scelte fondamentali pretenda di imporre alle amministrazioni e alle popolazioni locali un progetto rifiutato con validissime ragioni dai cittadini interessati e dalle loro rappresentanze democratiche». «La preghiamo perciò - concludono le associazioni - di intervenire per indurre il Governo ad annullare o revocare un'autorizzazione a suo tempo concessa dalle competenti autorità a seguito di una falsata rappresentazione reale e che ieri ed oggi è in stridente contrasto con l'interesse pubblico». «La preghiamo di fare questo - afferma ancora - anche per dimostrare che la sua sensibilità verso le ragioni delle autonomie locali non è limitata solo all'area del nord Italia»

[foto da www.asinistra.net]

0 commenti:

Archivio dei post

Condividi

Twitter Delicious Facebook Digg Stumbleupon Favorites More