27/05/10

RANDAGISMO, I CONVEGNI NON BASTANO



- ORIA - Un efficiente servizio di “accalappiacani”, con inserimento dei randagi in apposite strutture che possano prendersene cura nel pieno rispetto delle normative e degli animali stessi, è in estrema sintesi ciò che chiede un cittadino con lettera protocollata il 25 maggio, indirizzata all'amministrazione comunale, al comando di Polizia municipale ed all'Ufficio igiene.
Davide Conte, il nome del cittadino, maresciallo dell'Aeronautica. Qui di seguito il testo della segnalazione:

[Oggetto: Segnalazione fenomeno di randagismo e situazione di degrado.
La presente per segnalarVi un problema che riveste carattere di estrema urgenza al fine di tutelare la salute dei cittadini oritani ed evitare sicuri incidenti di qualsiasi natura, nonché mantenere pulito l'ambiente dove viviamo. In via Santa Barbara ci sono dei cani liberi che, ogniqualvolta un cittadino con autovettura, motociclo, bicicletta o a piedi, si trova a percorrerla, viene attaccato da questo branco di randagi che rabbiosamente inveiscono ringhiando aggressivamente e cercando di mordere. Infatti, oltre ai cani senza collare, anche quelli che ne sono provvisti in branco assumono lo stesso atteggiamento aggressivo. Preventivamente è intercorsa il giorno 10 maggio 2010 alle ore 11.43, una telefonata tra me e l'assessore al Randagismo Giuseppe Destradis, il quale dopo una serie di domande che faceva allo scrivente chiedendo dettagli e descrizione precisi sul problema, concordava con il medesimo sulla procedura da adottare per risolvere il serio problema. Infatti, l'amministrazione, oltre a sterilizzare gli animali, dovrebbe effettuare saltuariamente un maggiore controllo sul fenomeno del randagismo, che tra le altre cose crea una situazione di sporcizia in tutto il paese. Perciò ho ritenuto ai dover segnalare questo problema, sicuro della Vostra sensibilità rispetto alle problematiche che quotidianamente riguardano il paese. Sono convinto che, come da Voi sempre ribadito, starete vicini ai cittadini oritani, i quali confidano tanto nell'amministrazione attuale che sicuramente dimostrerà che tiene all'ordine e alla pulizia della nostra bellissima e amata città.]

Come a dire che non sono sufficienti i convegni, come quello pur opportuno e qualificato promosso di recente proprio dall'assessore Giuseppe Destradis, per affrontare e soprattutto debellare il fenomeno del randagismo.
Insomma, la gente - perché il maresciallo Conte si fa portavoce non solo di se stesso ma di ciò che pensa diversa gente, che non ha il coraggio o magari non sa neppure a chi rivolgersi – chiede meno parole e più fatti.
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