21/05/10

URANIO: MORTO MILITARE BRINDISINO, VEDOVA CHIEDE VERITA


(ANSA) - BARI, 21 MAG - Annuncia la richiesta allo Stato di verità e di un risarcimento Roberta Freguia, vedova di un militare del Battaglione San Marco, Roberto Usabene, morto circa un mese fa, a 42 anni, dopo aver partecipato a numerose missioni all'estero, dalla Somalia ai Balcani. Il sospetto è che sia morto - dice la moglie in un'intervista all'emittente salentina TeleRama - a causa di un avvelenamento da uranio impoverito. Usabene, primo maresciallo del San Marco, nativo della provincia di Bari e da molti anni residente a Brindisi, è morto ad aprile scorso. Il 18 Aprile i funerali a Brindisi. Al militare, dacchè si era ammalato, erano state diagnosticate negli anni varie neoplasie, prima ad un testicolo, poi ai polmoni, infine al cervello. «Alcuni esami istologici - ha denunciato la vedova a TeleRama - hanno dimostrato la presenza di particelle di metalli pesanti nel corpo di mio marito. Per questo motivo chiedo verità e chiederò un risarcimento allo Stato. Credo che ci siano molti legami tra la sua morte e il servizio prestato, in particolare credo ad una possibile contaminazione da uranio impoverito. Già nel 2008 mio marito presentò una domanda per il riconoscimento della causa di servizio».
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