03/06/10

BANCAROTTA FRAUDOLENTA:IMPRENDITORI ARRESTATI UNICA FAMIGLIA


(ANSA) - BRINDISI, 3 GIU - Appartengono ad un'unica famiglia, molto nota in città, i quattro imprenditori brindisini arrestati stamani dalla Guardia di finanza con l'accusa di bancarotta fraudolenta aggravata per milioni di euro. Gli arrestati sono Antonio Bozzetti, meglio conosciuto col diminutivo di 'Ucciò, la moglie Gina Micelli e i figli Francesco e Fabiana. Il capofamiglia, considerato dagli investigatori la 'mentè del gruppo, è stato condotto in carcere, mentre gli altri tre sono ai domiciliari. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del tribunale di Brindisi Antonia Martalò su richiesta del sostituto procuratore Adele Ferraro. L'operazione è stata denominata dagli inquirenti 'Matrioskà per le modalità della bancarotta. Il gruppo famigliare, cioè, realizzava una società, operava per un certo periodo e accumulava debiti, a causa del mancato pagamento di tasse e contributi. Quando poi la situazione diventava insostenibile, dichiarava fallita la prima società e ne costituiva un'altra, dirottando nelle casse dei soci gli utili dell'azienda precedente. La famiglia Bozzetti l'avrebbe fatto per tre volte e si accingeva a farlo ancora, quando è intervenuta la Finanza. Nel caso specifico, era stata dichiarata fallita la Tubisaldo Srl e appena creata la Pluriservice: stessi soci, stessa sede sociale, stessi dipendenti.
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