ORIA - Emilio Mola, già coordinatore dell'associazione politico-culturale Sviluppo e lavoro (che fa capo al consigliere regionale de La Puglia per Vendola Giovanni Brigante) torna sul simbolo dell'associazione che, nei giorni scorsi, sarebbe stato usurpato dalla coalizione per le amministrative del 15 e 16 maggio del candidato sindaco Mimino Pomarico. Come già comunicato nei giorni scorsi, Mola sostiene che no, il simboloo di Sviluppo e lavoro non dovrebbe comparire tra quelli a sostegno di Pomarico. Ciò, sulla base di decisioni definitive che sarebbero state prese in seno all'associazione di comune accordo coi vertici della stessa. Nei giorni scorsi, comunque, Brigante ha fatto s
apere uffcialmente di stare con Pomarico, e con lui quindi pure Sviluppo e lavoro. Qui di seguito riportiamo il testo del comunicato che ci ha fatto pervenire Mola:
[COMUNICATO STAMPAL’Ass.ne Culturale Sviluppo e Lavoro comunica che a far data dal 9/03/2011 il sig. Emilio MOLA, già coordinatore dell’Ass.ne nel Comune di Oria, non ricopre più la stessa carica.
L’Ass.ne nella competizione elettorale del 15 e 16 maggio p.v. nel Comune di Oria, non parteciperà direttamente con il proprio simbolo e non darà alcuna indicazione di voto lasciando liberi i cittadini elettori secondo le proprie convinzioni.]






2 commenti:
senza voler entrare nel merito della querelle Mola-Briganti_Pomarico...la netta sensazione è che in questa campagna elettorale gli eserciti che si fronteggiano hanno molti generali senza truppe...scatole vuote...by cartoon
Ormai non ci si stupisce di nulla. L'altra sera una persona stringeva le mani(in segno di riconoscenza) al candidato sindaco del centrodestra. Solo a settembre diceva che mai e poi mai avrebbe appoggiato quel "personaggio". CHE SCHIFO! Ma di chi ci dobbiamo fidare?
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