ORIA - Chiamato in causa da Emilio Mola, l'assessore provinciale nonché candidato sindaco di Oria Mimino Pomarico risponde rassicurando tutti sui suoi rapporti con il consigliere reagionale Giovanni Brigante e sulla questione del simbolo di Sviluppo e lavoro di cui, secondo Mola, Pomarico si sarebbe appropriato indebitamente: Di seguito le dichiarazioni nel merito di Pomarico:
"Il Consigliere Regionale Giovanni Brigante, titolare del simbolo del movimento 'Sviluppo e Lavoro', in apposito incontro tenuto in Oria mi ha dichiarato il Suo sostegno e autorizzato l’utilizzo del Simbolo stesso. Successivamente , il Suo sostegno alla mia candidatura è stato ufficializzato, con apposito comunicato stampa (leggi QUI) e, nel contempo, per motivi che non mi riguardano, mi ha chiesto di sostituire il Simbolo di 'Sviluppo e Lavoro' con quello 'La Puglia per Vendola'. Solo per motivi organizzativi e di tempo non mi è stato possibile procedere alla modifica dei manifesti già affissi. Per eventuali altri chiarimenti, il signor Emilio Mola dovrà rivolgersi al Consigliere Regionale Giovanni Brigante".
"Il Consigliere Regionale Giovanni Brigante, titolare del simbolo del movimento 'Sviluppo e Lavoro', in apposito incontro tenuto in Oria mi ha dichiarato il Suo sostegno e autorizzato l’utilizzo del Simbolo stesso. Successivamente , il Suo sostegno alla mia candidatura è stato ufficializzato, con apposito comunicato stampa (leggi QUI) e, nel contempo, per motivi che non mi riguardano, mi ha chiesto di sostituire il Simbolo di 'Sviluppo e Lavoro' con quello 'La Puglia per Vendola'. Solo per motivi organizzativi e di tempo non mi è stato possibile procedere alla modifica dei manifesti già affissi. Per eventuali altri chiarimenti, il signor Emilio Mola dovrà rivolgersi al Consigliere Regionale Giovanni Brigante".






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