ORIA – Dopo il derby delle fiere Oria-Torre, ecco Oria-Francavilla, in parte pure Francavilla-Francavilla, per il liceo scientifico tecnologico o di scienze applicate che dir si voglia. L'indirizzo tecnologico c'è a Oria (presso lo scientifico che è accorpato comunque al classico Lilla di Francavilla) ma non nella limitrofa Francavilla che, però, lo accoglierebbe volentieri per ampliare l'offerta formativa della città e dello scientifico Ribezzo in particolare. Del caso, come noto, si è occupata la giunta provinciale che, in un primo momento, aveva espresso parere favorevole all'apertura di una sezione di scienze applicate a Francavilla, poi è tornata sui propri passi conformandosi all'orientamento iniziale della Regione: aprire una seconda sezione di scienze applicate, a soli sei chilometri (tanto dista Francavilla da Oria) da quella già esistente, genererebbe un'evitabile concorrenza tra i due istituti interessati. È per questo che è nato il maxi-derby Oria-Francavilla e Francavilla-Francavilla (dato che il classico Lilla è parte interessatissima). La questione finisce qui, si potrebbe pensare. Ma a tutt'oggi del “diman” - cosa succederà all'apertura dell'anno scolastico 2011-2012 o 2012-2013? - non v'è certezza. Da ricordare e sottolineare è come l'affaire scientifico tecnologico, nel frattempo, sia finito in politica. Mimino Pomarico (espressione nonché assessore dello schieramento che da 2009 guida la Provincia) prima di accettare la candidatura a sindaco di Oria è stato categorico nel porre due condizioni: “no” alla discarica consortile in agro oritano (almeno laddove è stata prevista, ndr); “no”, appunto, all'apertura della sezione di scienze applicate a Francavilla, quindi a discapito di Oria. Il fatto che poi abbia accettato di candidarsi a sindaco lascia presupporre che nel frattempo gli siano state offerte ampie garanzie per l'avveramento delle condizioni da lui stesso poste. D'altra parte, in caso contrario, i suoi proclami potrebbero tranquillamente essere inquadrati in una operazione di “tafazzismo” senza o con pochissimi precedenti. La cosa certa - in attesa di poter leggere documenti ufficiali (attestanti che no, scienze applicate non apre o che sì, apre) - è che le preiscrizioni per il nuovo “fantomatico” indirizzo del Ribezzo sono partite eccome, sebbene non si sappia ancora che fine siano destinate a fare. Lo ha confermato in un'intervista - andata in onda oggi (11 marzo 2011) nel corso del tg di TeleRama - il dirigente scolastico dello scientifico francavillese Vincenzo Ignazzi, il quale è parso possibilista circa l'avvio del corso di studi (dato che le preiscrizioni continuano ad arrivare e si attendono ora quelle di Oria, appunto, ed Erchie). Il dubbio che sorge, a questo punto, è se la questione non sia stata oltremodo politicizzata. Che la decisione della Provincia di ritornare sui propri passi (dicendo “no” dopo aver detto “sì”) sia stata un tantino tardiva? E se lo scientifico tecnologico aprisse i battenti a Francavilla soltanto a partire dall'anno scolastico 2012-2013, cioè a campagna elettorale ed elezioni finite? Chissà.
Eliseo Zanzarelli
(nella foto, di qualità discutibile, il liceo scientifico Ribezzo di Francavilla)






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