10/01/11

L'UFFICIO D'INFORMAZIONE AL TURISTA? C'E' MA NON SI VEDE


ORIA - Dopo la pubblica denuncia a mezzo volantino da parte dell'ex consigliere comunale Gianfranco Sorrento, sono in molti a chiedersi che fine abbia fatto l'Ufficio d'informazione al turista, meglio noto forse come Iat, che la Regione Puglia finanziò circa due anni fa con oltre 73mila euro a fondo perduto. Ebbene, lo Iat c'è ma non si vede. O meglio, non si usa. Sappiamo dov'è e com'è e stiamo per dirvelo, ma per favore non chiedeteci perché non viene utilizzato tanto davvero non lo sappiamo. Tranquilli, i 73mila euro non sono spariti nel nulla ma, centesimo più centesimo meno, sono stati spesi per mettere a nuovo - sia negli ambienti sia negli arredi sia ancora nelle attrezzature informatiche - i locali comunali di vico Papatodero che un tenpo ospitavano l'emittente radiofonica locale RadioOria. I lavori sarebbero stati completati sin dalla fine del 2008-inizio del 2009, ma da allora tutto tace per motivazioni, ripetiamo, che a noi comuni mortali sfuggono del tutto. Certo, crediamo, non sfuggiranno a chi fino all'altro ieri è stato nel Palazzo. E pensare che lo Iat di Oria, assieme a quelli di altri sei comuni della provincia di Brindisi, avrebbe dovuto inserirsi in una rete regionale d'informazione turistica fortemente voluta dall'allora assessore al Turismo Massimo Ostillio e dall'Apt. Invece, eccoci di fronte all'ennesimo piccolo grande spreco, con gli arredi e le strumentazioni informatiche a marcire sotto i colpi della scure del tempo e del degrado. Insomma, lo Iat c'è ma non si vede. Strano che nessuno lì nei pressi non lo abbia sentito miagolare.(Franco Arpa/Eliseo Zanzarelli)

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