ORIA - Il primo accenno di pioggia, ma il "bello" come si dice deve ancora venire, è bastato a ridurre in groviera un po' tutte le strade cittadine, da quelle asfaltate di recente a quelle che già necessitavano interventi urgenti di risistemazione. Da via Francavilla a via Dragonetti Bonifacio, da via Frascata a via Curtatone e Montanara a via Vela, da via Latiano a via Santa Barbara e così via, la pubblica viabilità è ridotta a un colabrodo e questo - c'è da scommetterci - si ripercuoterà in un primo momento sui veicoli che lungo quelle strade circolano, in un secondo sulle casse comunali. Sì, perché non sono infrequenti i casi di automobilisti che - spesso a ragione - pretendono che sia il Comune a farsi carico dei danni subiti dai mezzi. E non è infrequente neppure che, in giudizio, il Comune (quindi in realtà noi tutti) capitoli e si trovi a dover pagare il danno, il legale e le spese di giudizio. Considerato che sono andate letteralmente in frantumi strade risistemate di recente, appena prima dell'estate, ci si chiede , inoltre, che tipo di bitume sia stato utilizzato per l'asfaltatura e se non ne esista sul mercato e a disposizione delle ditte, di volta in volta incaricate dei rappezzamenti, uno migliore. Possibilmente resistente non solo alla prima, ma anche alle successive piogge di stagione. (el.zanz.)
[L'immagine è presa dai simpaticoni del blog Amici della Lanterna - Oria]







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