L’appello di Giancarlo Marinò pubblicato oggi (ieri 6 sett., NdR.) su “il Controvento” rappresenta una posizione personale, ovviamente rispettabile, che svela di fatto e ufficialmente la candidatura di Cosimo Pomarico per la carica di sindaco alle prossime elezioni del 2011, a meno di clamorosa smentita da parte dell’interessato.Qualche perplessità sorge sulle modalità dell’ufficializzazione della candidatura e, per la verità, desta sorpresa che giunga da un consigliere comunale del PD invece che dalle fonti e organi ufficiali del movimento politico Lista Ferrarese.
E’ ovvio in ogni caso che il PD non si sottrae e non si sottrarrà al confronto, così come non se ne è mai sottratto, essendone peraltro stato il precursore con l’organizzazione del tavolo politico e programmatico delle forze politiche di opposizione, rappresentate e non nel consiglio comunale, tavolo naufragato di certo non per responsabilità del PD ed anzi per la corsa scatenatasi alla candidatura a primo cittadino e per l’abbandono del confronto da parte dell’UDC.
E peraltro il PD non ha mai invocato pregiudiziali né posto condizioni su alcuno dei temi di discussione e confronto, trovando invece il cammino sbarrato da pali, paletti e steccati eretti da altri e che non danno altro risultato se non quello di impedire o complicare il dialogo fra le forze politiche, rendendolo peraltro incomprensibile ai cittadini (ed è anche per questo che il PD aveva anche proposto le primarie di coalizione, senza ricevere risposta alcuna da nessuno).
Il PD, quindi, è aperto a un confronto con tutte le forze di opposizione e con tutti coloro, persone liste e movimenti, che vogliono e vorranno costruire una alleanza che non sia solo elettorale, perché l’unico obbiettivo di sconfiggere il centro destra non può bastare.
Dovrà essere infatti soprattutto un’alleanza di governo, che si muova nel solco dei principi di legalità, trasparenza ed efficienza, assolutamente libera da ricatti di qualsiasi natura, capace di consenso non solo clientelare, dotata di un programma che guardi ai problemi della Città con proposte serie, chiare e realizzabili, ed alla migliore classe dirigente da scegliersi per merito e capacità ed ovviamente per levatura e statura morale indiscutibili.
Oria 7 settembre 2010
Il coordinatore cittadino Avv. Tommaso Carone.






10 commenti:
Ahi...ahi..ahi...fui facile profeta...qual 50% virgola qualcosa del ballottaggio alle provinciali è stata una vittoria di Pirro...che caravanserraglio!questo ci meritiamo..ed è giusto che questo abbiamo!!!,,come ci si può avvicianre all'impegno di fronte a questi spettacoli? "ci stai buenu a casa sua e va acchiannu uai...binidiziuni a ci nci li tai" saggezza popolare!
by cartoon
Caro segretario del PD come bene si è capito stai guidando una barca che sta andando lentamente a fondo, perchè i tuoi comunicati sono sempre in contrasto con quello che i tuoi consiglieri comunali quali D'Ippolito, Malva, Marino', Galeone e molti dirigenti di partito quali Sergio Ardito, dicono a chiare lettere in giro per il paese che non c'è migliore candidato come Mimino Pomarico. Inoltre da quello che bene si conosce anche per tue dichiarazioni pubbliche sei stato tu che hai spinto per la candidatura di Pomarico, quando la lista Ferrarese ti proponeva Egidio Conte. Poi chissà per quale strano motivo (vuoi essere candidato tu), oggi sostieni il contrario. Sappi comunque che se non accetterai Pomarico (cosa impossibile perchè ti verrà imposto dall'alto), l'altro naturale candidato è Mario Fistetti che farà di un solo boccone di quello che rimarrà del PD, perchè molti tuoi amici di partito per colpa tua cambieranno casacca. Per concludere bisogna anche dire che in tutto questa vicenda anche il Patisso ha le sue responsabilità (non ha il coraggio di dire all'amico che il padre non ha numeri).
Inoltre e finisco, fossi io Pomarico darei la disponibilità alla candidatura facendo accordi con tutti tranne che con il PD, così poi vedremo quanta strada riuscirai a fare e soprattutto quanti consiglieri e uomini di partito rimarrebbero con te.
Concordo con l'Anonimo che mi ha preceduto. Tutto questo caos perchè c'è qualcuno che pensa che i suoi 1700 voti alle provinciali (che ritiene personali) gli danno il diritto di pretendere la candidatura a Sindaco. In realtà lo stesso soggetto personalmente lui insieme al suo scudiero non ne prende neanche 1/6 di quei voti e almeno 3/6 la Lista Ferrarese li ha persi o li perderà di sicuro!
Un appello lo lancio io ma al PD: basta con questi GIRI DI PAROLE passate ai fatti (se ne avete il coraggio) dite che Pomarico è il vostro candidato Sindaco. Tommaso Carone sino ad ora ha speso troppa retorica e giri di parole per non dire nulla di fatto ma solo che il Marinò fa tutto a titolo personale (perchè ha parlato troppo presto).... ma lui e il PD lo lasciano fare perchè ci sguazzano! Perchè gli fa comodo. Ma secondo voi con questi modi potete ritrovare la fiducia degli elettori? NON PENSO PROPRIO!!! La verità è che Pomarico è il candidato del PD lo sanno pure le pietre e Marinò ha detto la verità!
...MARIAGRAZIA PETESE dice: innanzi tutto vergogna...sarete adulti ma non valete niente da anonimi, meno di quelli che nominate e denigrate nei vostri commenti.Pomarico non è il sindaco del PD,Pomarico è il sindaco di Marinò e di quanti fanno politica ad personam come lui...Marinò a questo punto è un fasullo e di quelli con il titolo pure..altro che ragione...perchè nessuno osa chiedergli cosa cavolo ha fatto fino ad adesso??o perchè qualcuno nn gli chiede Pomarico cosa gli ha promesso?così si capirebbe il suo appello disperato e ridicolo...e poi vogliamo davvero creder che l'ha scritto Giancarlo???ma per favore...potrà anche averlo scritto lui ma (mi prendo la piena responsabilità con NOME E COGNOME di ciò che sto dicendo) SOTTO DETTATURA del cuginetto Mauro che manovra ad arte i fili da burattino...allora perchè Giancarlo nn va a fare i cavoli propri nella lista FERRARESE??Che è non lo vogliono???perchè?forse perchè due che fanno i cavoli propri sono troppi?"sparti ricchezza riduci a poverta?"...spendo due parole pure per Malva Galeone e compagnia bella...che dicessero quello che dicono in giro anche alle riunioni...alla quale tacciono su questo argomento...e se i comunicati UFFICIALI di Tommaso sono in contrasto con quello che dice UFFICIOSAMENTE questa gente in giro ma non nel direttivo, bhè ho detto tutto...quanti uomini senza palle!...l'amico di Cosimo Patisso, conosce bene Cosimo Patisso, e conosce anche i suoi ideali, quindi una risposta se la dà da solo.Prima di portare avanti una tesi, sappiate di che state parlando...e poi mi spiegate che gusto c'è a farlo da anonimi?forse è perchè nn siete sicuri di ciò che dite ma vi annoiate di brutto e volete far qualcosa?forse perchè a voi nn danno spazio?è frustazione?oppure, direi il secondo commento...è opera di uno (che dico, che se vanno a coppia)..dei Marinò???
...rettifico la parola "fasullo" che ho rivolto a Giancarlo Marinò, volevo dire "diversamente vero".Mariagrazia Petese
Nonostante l'intenso lavoro che svolgo quotidianamente, non posso esimermi dal fare alcune considerazioni su quello che ha scritto la "compagna" (Etimologicamente il termine compagno rimanda al MANGIARE INSIEME, dal latino companio) Maria Grazia Petese nel suo commento.
In verità, ho fatto nella mia esperienza amministrativa tantissime cose, alcune sicuramente giuste altre meno, ma è così, solo chi non fa niente non sbaglia mai, l'importante che io abbia agito sempre nell'interesse della città e del partito che rappresento.
Una cosa ho sbagliato sicuramente, ed è stato l'errore di nominare la signorina Petese Maria Grazia SCRUTINATRICE alle scorse elezioni, cosa a cui non potevo sottrarmi visto le raccomandazioni di cui si avvaleva nel partito nonostante fosse l'ultima arrivata, ovviamnete, a scapito di molti altri giovani democratici che meritavano sicuramente di più e che davvero danno un contributo straordinario alla crescita del partito: anche loro disoccupati.
Grazie Giancarlo Marinò
rispondo prima all'ultimo (vergognoso) anonimo...la faccia sotto il cuscino non la metto ma direi a qualcun'altro di metterla sotto un sacco nero...anche perchè trovo altre 100 persone che direbbero la stessa cosa che ho detto io su Giancarlo Marinò, inoltre IO non ho ambizioni politiche di nessun genere...a differenza di altri o di altre...e se questa minaccia della querela deve spaventarmi, non lo fa, perchè io mi sono presa le mie responsabilità nello scrivere a differenza di tutti gli anonimi che hanno sparlato di chiunque nascondendosi, la differenza è la firma.
Rispondo anche a Giancarlo Marinò e a vicini (parlo proprio di chi aveva affianco mentre scriveva dato che solitamente il suo linguaggio è quello che usa in sede di riunione "piccè no paiu li munnezzi no mm'era candidari" "parlunu quiddi ca no centrunu nu c***"), allora, se favore era, non l'hai fatto ame di nominarmi " SCRUTINATRICE" ma ad altra persona, e se l'hai fatto evidentemente hai ritenuto che glielo dovevi, INFATTI IO NON TI CONOSCEVO PROPRIO, lo prova il fatto che in una cena successiva alle elezioni, testimoni presenti, sei venuto a chiedermi di ringraziarti.Avessi saputo tutto il gioco che c'era dietro mi sarei astenuta.Gradirei che dettagliassi QUANDO hai agito nell'interesse della citta e nel partito che rappresenti...anche io posso dire lo stesso senza poi aver detto o fatto niente.questo tuo intervento o meglio questo vostro intervento prova ancora la mancanza di argomenti...ARGOMENTO: dal latino ARGOMéNTUM;da ARGUèRE mostrare, far conoscere, provare.Ragionamento dai cui sorga la dimostrazione di qualcosa.
per quanto mi riguarda non ci sono problemi , ribadisco che la politica oggi si fà soprattutto con una logica clientelare ( non clienterare , la R è lontana dalla L , quindi trattasi di un vero errore ) e lo diceva enrico berlinguer nel 1975 , querelate anche lui .
chiaramente eliseo è il mio ultimo intervento se dai modo agli anonimi di offendere
emilio mola
Chiedo umilmente scusa a Emilio Mola (dirigente Pd), e lo farò anche di persona, per la pubblicazione del commento precedente, tanto per cambiare anonimo, che lo riguardava. Verrà rimosso quanto prima. Per una semplice svista, anzi per la fretta, non ne ho captato l'offensività, che mi è parsa evidente a una seconda lettura. Ancora scusa, Emi', nulla nei tuoi confronti, lo sai.
Eliseo
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